Decima giornata serie A, le altre partite, tabellini e pagelle

Luca Toni, 7.5 nelle nostre pagelle
Luca Toni, 7.5 nelle nostre pagelle

CAGLIARI-BOLOGNA: 0-3
Il Cagliari crolla in casa contro il Bologna: è questa la sorpresa della decima giornata. La squadra di Pioli si è trovata la strada spianata da una papera di Agazzi, ma è stata brava a sfruttare le incertezze di un Cagliari troppo molle. Come se non bastasse, la squadra di Lopez è rimasta in 10 uomini all’inizio del secondo tempo a causa dell’espulsione per doppia ammonizione di Murru. Lì è definitivamente calato il sipario. Il Bologna, al contrario, è apparso solido e compatto. I felsinei, privi di Diamanti, hanno giocato un grande match compattandosi intorno al 3-5-1-1 voluto da Pioli e conquistando così, la seconda vittoria consecutiva, senza gol al passivo. LE RETI: al 26’ un tiro di Kone, viene respinto malissimo da Agazzi. La palla arriva a Garics che spara un bolide sotto la traversa. Al 58’ Garics verticalizza per Kone che, a tu per tu con Agazzi, non sbaglia. Tre minuti dopo, Pazienza devia di testa un pallone calciato da Kone su punizione.

TABELLINO E PAGELLE
CAGLIARI: (4-2-3-1) – Agazzi 4.5; Pisano 5, Rosettini 5, Astori 5, Murru 4.5; Conti 5, Naingollan 5; Ibarbo 6, Cossu 5 (60’ Avelar 6), Ibraimi 6.5 IL MIGLIORE (46’ Dessena 5); Pinilla 5 (67’ Nenè 5). A DISPOSIZIONE: Avramov, Ariaudo, Cabrera, Sau.
BOLOGNA: (3-5-1-1) – Curci 6; Sorensen 6, Natali SV (Antonsson 5.5), Mantovani 6 (40’ Perez 6); Garics 7, Pazienza 6.5, (81’ Christodoulopoulos SV), Khrin 6.5, Laxalt 7, Morleo 6; Kone 8 (IL MIGLIORE); Cristaldo 6. A DISPOSIZIONE: Malagoli, Agliardi, Ferrari, Della Rocca, Masina, Yaisien, Moscardelli, Acquafresca, Bianchi. All. Pioli.
Reti: 26’ Garics, 58’ Kone, 61’ Pazienza
Ammoniti: Cossu (C), Pinilla (C), Antonsson (B), Garics (B), Morleo (B)
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GENOA-PARMA: 1-0
Il Genoa vince contro il Parma, riscattando così la brutta prestazione contro la Juve. Decide Gilardino che a inizio partita aveva fallito un calcio di rigore. Il Parma è parso meno combattivo rispetto a quello visto tre giorni prima contro il Milan, ma ha comunque tenuto bene il campo.Gli emiliani sono stati traditi da Parolo che, questa volta, ha sbagliato una facile palla gol che avrebbe potuto indirizzare la partita in un altro senso. Il Genoa ha comunque meritato la vittoria, visti anche i progressi nel gioco, che si sta avvicinando allo stile gasperiniano. Tra i liguri, buona partita di Fetfatzidis, le cui accelerazioni sono state devastanti. Il greco può rivelarsi un’arma utile per il Grifone in questa stagione. LA RETE: Al 57’ cross di Biondini e Gilardino, di testa, fulmina Mirante.

TABELLINO E PAGELLE
GENOA: (3-4-3) – Perin 6.5; Antoni 6, Portanova 6, Manfredini 6; Biondini 6.5, Matuzalem 6.5, Bertolacci 5.5, Antonelli 5.5 (78’ KUcka SV); Vrsaljko 6 (21’ Centurion 6), Gilardino, Fetfatzidis 6.5 IL MIGLIORE (59’ Marchese 6). A DISPOSIZIONE: Donnarumma, Bizarri, Sampirisi, De Maio, Stoian, Cofie, Sturaro, Konatè. All. Gasperini 6.5.
PARMA: (3-5-2) – Mirante 6.5 (IL MIGLIORE); Cassani 5.5, Felipe 5, Benalouane 5; Rosi 5 (68’ Biabiany 5.5), Gargano 6, Valdes 5 (78’ Amauri SV), Parolo 5, Mesbah 6; Cassano 6, Palladino 6 (68’ Sansone 6. A DISPOSIZIONE: Bajza, Coric, Gobbi, Mendes, Munari, Kone, Acquah, Marchionni. . All. DonAdoni 5.
Reti: 57’ Gilardino
Ammoniti: Manfredini (G), Antonelli (G), Antonini (G), Benalouane (P), Mesbah
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LIVORNO-TORINO: 3-3
Mille emozioni a Livorno tra i padroni di casa e il Torino. La squadra di Ventura va in doppio vantaggio dopo appena 8 minuti, poi subisce la rimonta del Livorno. Nella ripresa Emerson si inventa un gol pazzesco, ma Cerci, nei minuti finali, pareggia grazie ad un calcio di rigore. Entrambe le squadre hanno qualcosa da recriminare: il Torino per non aver saputo controllare una partita che si era messa subito in discesa, il Livorno per esserci lasciato sfuggire una vittoria che sembrava acquisita. Con questo punto, comunque, gli uomini di Nicola interrompono una striscia di quattro sconfitte consecutive. LE RETI: al 4’ Cerci mette in mezzo un pallone per Immobile che, tutto solo, non può sbagliare. All’8’ Glik, di testa su calcio d’angolo, porta il Torino sul 2-0. Al 25’, cross basso di Schiattarella per Paulinho che accorcia le distanze. Al 33’ Greco, appena fuori area, sfrutta un velo di Paulinho per battere Padelli. Al 62’, Emerson si inventa un gol pazzesco da 40 metri che lascia di stucco Padelli. All’86’ Cerci trasforma un rigore concesso per fallo di mano di Rinaudo.

TABELLINO E PAGELLE
LIVORNO: (3-5-2) – Bardi 7; Coda 5, Emerson 7 (IL MIGLIORE), Ceccherini 6 (67’ Mbaye 5); Schiattarella 6.5, Biagianti 5 (50’ Rinaudo 5), Luci 6.5, Greco 6.5 (63’ Piccini 6), Gemiti 5; Paulinho 6, Emeghara 5.5. A DISPOSIZIONE: Aldegani, Anania, Valentini, Lambrughi, Benassi, Duncan, Biasci, Borja. All. Nicola. 6.5
TORINO: (3-4-1-2) – Padelli 6; Darmian 5, Glik 6, Moretti 5; Bellomo 5, Gazzi 6 (79’ Meggiorini SV), Vives 5.5, D’Ambrosio 5; El Kaddouri 5 (46’ Barreto 5); Immobile 6.5, Cerci 7 (IL MIGLIORE). A DISPOSIZIONE: Gomis, Berni, Maksimovic, Scaglia, Masiello. All. Ventura 6
Reti: 4’ Immobile (T), 8’ Glik (T), 25 Paulinho (L), 33’ Greco (L), 62’ Emerson (L), 86’ rig. di Cerci (T)
Ammoniti: Coda (L), Luci (G), Greco (L), Emeghara (L), Schiattarella (L), Immobile (T), Cerci (T), Glik (T), Vives (T), Barreto (T)
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SASSUOLO-UDINESE: 1-2
L’Udinese vince la prima gara fuori casa contro il Sassuolo grazie a Muriel e Di Natale, ma soprattutto, al rientrante Brkic, decisivo negli ultimi venti minuti con alcuni interventi portentosi. L’Udinese ha giocato ma il Sassuolo non è proprio sceso in campo nella prima ora. Di Francesco ha rinunciato incredibilmente a Floro Flores e Berardi, i migliori attaccanti degli emiliano, schierando Zaza come unica punta. L’ex attaccante dell’Ascoli è stato protagonista nel bene (con il gol del momentaneo pareggio) e nel male (con un’entrata da rosso diretto su Gabriel Silva all’ 80’). Quando poi il tecnico degli emiliani ha mandato in campo l’artiglieria pesante, Brkic ha chiuso la porta. Per l’Udinese questa vittoria serve a riscattare la sconfitta con la Roma, ma non risolve i problemi di gioco, visti fin qui. Il Sassuolo, invece, perde una buona chanche per provare a centrare tre punti. La squadra poteva ottenere un risultato diverso se fosse scesa in campo con un diverso atteggiamento. LE RETI: Al 18’ Di Natale trasforma un rigore per fallo di Ziegler su Basta. Al 25’ Zaza sfrutta una colossale dormita di Naldo per rubare palla e battere Brkic. Al 56’ Muriel sfrutta un suggerimento di Pereyra per incrociare un tiro di destro e battere Pegolo sul palo più lontano.

TABELLINO E PAGELLE
SASSUOLO: (3-5-1-1) – Pegolo 6; Antei 6.5, Bianco 5.5, Acerbi 5.5; Schelotto 6 (18’ Gazzola 5.5), Laribi 5 (74’ Berardi 6.5), Marrone 6, Kurtci 5 (60’ Floro Flores 6.5 IL MIGLIORE), Ziegler 5; Nissiroli 5; Zaza 6. A DISPOSIZIONE: Pomini, Rosati, Pucino, Longhi, Rossini, Magnanelli, Chibsah, Masucci, Farias. All. Di Francesco 5.
UDINESE: (3-5-2) – Brkic 8 (IL MIGLIORE); Naldo 5, Danilo 6, Domizzi 6; Basta 6.5 (Heurtaux SV), Pereyra 6.5, Allan 5, Lazzari 5 (54’ Pinzi 6), G. Silva 6; Muriel (71’ Badu 6), Di Natale 6. A DISPOSIZIONE: Kelava, Bubnjic, Douglas, Widmer, Fernandes, Merkel, Jadson, Nico Lopez, Ranegie. All. Guidolini 6.
Reti: 18’ rig. di Di Natale (U), 25’ Zaza (S), 56’ Muriel (U)
Ammoniti: Ziegler (S), Floro Flores (S), Pinzi (U), Allan (U), Domizzi (U)
Espulso: Zaza (S) all’ 80’
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VERONA-SAMPDORIA: 2-0
Il Verona continua a stupire: la squadra di Mandorlini batte la Sampdoria, cancella la sconfitta contro l’Inter, e torna al quarto posto, complice la sconfitta della Fiorentina. Il tecnico dei veneti ha effettuato un piccolo turnover, lasciando fuori Agostini, Romulo e Iturbe, ma i sostituti non li hanno fatti rimpiangere. I gialloblù giocano un calcio piacevole, dove giovani promettenti, ruotano intorno al totem Toni (un gol e un assist). La Sampdoria, al contrario, è apparsa spenta e senza carattere. Il centrocampo non ha prodotto alcunchè, Gabbiadini è in crisi d’identità e la difesa fa acqua da tutte le parti. Rossi dovrà riflettere parecchio. LE RETI: Verona in vantaggio al 51’. Toni fa partire un filtrante per Juanito che, entra in area e batte Da Costa. Al 78’ Donati dalle retrovie lancia un pallone in area per Toni. L’attaccante cicca la prima conclusione, ma non la seconda.

TABELLINO E PAGELLE
VERONA: (4-3-3) – Rafael 6; Cacciatore 6, Gonzalez 6, Maietta 6, Abertazzi 6; Laner 6(67’ Romulo 6), Jorginho 6.5, Halfredsson 6.5; Juanito 7, (74’ Donati 6), Toni 7.5 (IL MIGLIORE), Martinho 6.5 (Iturbe 6). A DISPOSIZIONE: Mihajlov, Bianchetti, Agostini, Rubin, Sala, Donadel, Jankovic Longo, Cacia. All. Mandorlini 7.
SAMPDORIA: (4-4-2) – Da Costa 6; Mustafi 6, Gastaldello 5, Costa 5, Regini 5.5; Gavazzi 5 (66’ Wszolek 5), Obiang 5, Krsticic 5 (84’ Gentsoglou), Bjarnason 5, Gabbiadini 4.5 ( 58’ Pozzi 4.5), Eder 6 (IL MIGLIORE). A DISPOSIZIONE: Fiorillo, Garcia, Rodriguez, Castellini, Berardi, Palombo, Soriano, De Silvestri, Petagna. All. Rossi 4.5
Reti: 51’ Juanito, 78’ Toni
Ammoniti: Eder (S)