Dodicesima giornata serie A, Chievo-Milan 0-0 tabellino e pagelle

Christian Abbiati, il migliore del Milan contro il Chievo
Christian Abbiati, il migliore del Milan contro il Chievo

Il Milan non va oltre uno scialbo pareggio a reti bianche contro il Chievo, ultimo in classifica. La squadra di Allegri ha mostrato ancora limiti evidenti a livello di gioco. L’occasione più ghiotta è capitata sui piedi di Robinho, che, al solito, ha sbagliato, calciando sul palo. La vittoria sarebbe servita come il pane a entrambe le squadre, ma i limiti di Chievo e Milan sono parsi troppo evidenti. Le due squadre sono accomunate dal fatto di non avere un gioco e senza gioco è dura sia salvarsi (come nel caso del Chievo), sia lottare per traguardi prestigiosi (come vorrebbe fare il Milan).

IL TABELLINO
CHIEVO-MILAN: 0-0

CHIEVO: (3-5-2) – Puggioni; Frey, Dainelli, Cesar; Sardo, Radovanovic, Rigoni, Estigarribia (46’ Hetemaj), Pamic; Paloschi (78’ Acosty), Thereau (65’ Pellissier). A DISPOSIZIONE: Silvestri, Squizzi, Bernardini, Papp, Lazarevic, Sestu, Improta, Dramè, Ardemagni. All. Sannino.
MILAN: (4-4-1-1) – Abbiati; Abate, Zapata, Mexes, Emanuelson; Poli (78’ Costant), De Jong, Montolivo, Muntari (66’ Robinho); Kakà (85’ Cristante); Matri. A DISPOSIZIONE: Amelia, Gabriel, Bonera, Zaccardo, Birsa, Niang. All. Allegri
Ammoniti: Cesar (C), Rigoni (C)
Espulsi: Montolivo (M) all’ 83’ e Pellissier (C) al 90’

PAGELLE

CHIEVO
PUGGIONI 7 (IL MIGLIORE) – Dice no agli attacchi del Milan , certificandone di fatto, la caduta dal trono dei grandi. ODOACRE.
FREY 6 – Da terzino a difensore centrale, se la cava limitando gli errori al minimo. BUONA APPLICAZIONE.
DAINELLI 7 – Da quando è tornato lui, la difesa clivense è migliorata parecchio. L’UOMO CHE MANCAVA.
CESAR 6 – Sfiora un gol e si batte con veemenza. COMBATTENTE.
SARDO 6 – Contro Emanuelson attacca e difende con continuità. EFFICACE.
RADOVANOVIC 5 – Lento e macchinoso, finisce per essere nullo. SENZA GUIZZI.
RIGONI 6.5 – Da vero capitano si batte come un leone, guidando i suoi alla battaglia. NAPOLEONE.
ESTIGARRIBIA 5 – Da mezz’ala ha la stessa efficacia che da ala: nessuna. TALE E QUALE. (HETEMAJ 6 – Entra per rinforzare il centrocampo e assolve al suo compito. MISSIONE COMPIUTA.)
PAMIC 6 – Preferito a Dramè, annulla Abate e difende la sua zona di competenza. TIGNOSO.
PALOSCHI 6.5 – Da buon ex si rivela molto fastidioso, mettendo in crisi la retroguardia rossonera. APE. (ACOSTY 5 – Uno sbaglio farlo entrare per Paloschi. Per correre, corre, ma non conclude nulla. NULLO.)
THEREAU 5 – Che fine ha fatto il giocatore che negli ultimi due anni è stato il mattatore del Chievo? EVAPORATO. (PELLISSIER 4.5 – Troppo nervoso. Si fa cacciare dopo aver mandato al paese tutto e tutti. BAD MAN.)
ALL. SANNINO 6 – Prova a salvare la panchina, mettendo in campo una squadra battagliera che se la gioca a viso aperto. CONAN.

MILAN
ABBIATI 6.5 (IL MIGLIORE) – Sventa due palle gol del Chievo, tenendo a galla il Milan. IL SALVA ALLEGRI.
ABATE 5 – Si batte, ma non riesce a proporsi mai in avanti. APPIEDATO
ZAPATA 6 – Bene o male riesce a reggere. SUFFICIENTE, PER UNA VOLTA.
MEXES 6 – Torna dopo quattro giornate di squalifica e questa volta se ne sta buono, senza mettere in mostra il solito repertorio di obbrobri. CALCIATORE PER UNA DOMENICA.
EMANUELSON 6 – Ripescato dopo una vita, per una volta non demerita. CLAMOROSO AL BENTEGODI!
POLI 6 –Uno dei più vivi. Sbaglia due buone occasioni, ma almeno ci prova. VIVACE. (COSTANT SV)
DE JONG 6 – Il solito frangiflutti. INSOSTITUIBILE.
MUNTARI 5 – Altra prova priva di un qualsivoglia sussulto. ABULICO. (ROBINHO 4.5 – Manda in scena l’ennesimo gol divorato della sua carriera. INAPPETENTE.)
MONTOLIVO 4 – Il simbolo del Milan attuale: capitano senza personalità, giocatore senza qualità, nazionale senza merito. SIMBOLO DEL FALLIMENTO ROSSONERO.
KAKA’ 5.5 – Al solito, predica nel deserto e si mangia anche un gol. CHI VA CON LO ZOPPO… (CRISTANTE SV)
MATRI 5 – Dovrebbe essere il terminale offensivo, però non gli arriva una palla giocabile. PISTOLA SCARICA.
ALL. ALLEGRI 5 – Nel primo tempo il Milan è inesistente. Nel secondo va meglio, ma il livello di gioco rimane sotto la soglia della decenza. SQUADRA ALLO SBANDO.