Dodicesima giornata serie A, Inter-Livorno 2-0, tabellino e pagelle

Esteban Cambiasso, il migliore contro il Livorno
Esteban Cambiasso, il migliore contro il Livorno

In quella che probabilmente sarà l’ultima partita di Moratti come presidente dell’Inter, i nerazzurri ottengono tre punti contro il Livorno, dopo una partita bruttissima. Gli uomini di Mazzarri sono apparsi vuoti e privi della consueta grinta e hanno trovato il gol del vantaggio solo grazie ad un gentile omaggio dell’ex Bardi. Il raddoppio si deve a quel mostro di Javier Zanetti, che, tornato in campo 395 giorni dopo l’infortunio, ha dato il là all’azione che ha poi portato alla conclusione vincente Nagatomo. Con il minimo sforzo, quindi, l’Inter ha ottenuto tre punti vitali per rimanere agganciati al quarto posto, in attesa di sapere, domani sera, se il divario con Juve e/o Napoli sarà diminuito. Il Livorno, dal canto suo, ha giocato una gara di quantità. La squadra di Nicola è stata brava a chiudere tutti gli spazi, ma, una volta subito lo svantaggio, non è stato in grado di reagire, a causa della mancanza di qualità del suo centrocampo. LE RETI: Il vantaggio dell’Inter si materializza al 30’: Jonathan effettua un passaggio rasoterra  innocuo al centro, Bardi si accartoccia su sé stesso, ma invece di bloccare il pallone, lo spedisce in fondo alla rete. Al 90’ Zanetti imbecca Kovacic. Il croato arriva al limite dell’area e suggerisce il passaggio a Nagatomo che, entra in area  e batte Bardi.

IL TABELLINO
INTER-LIVORNO: 2-0

INTER: (3-5-1-1) – Handanovic; Rolando 6, Ranocchia, Samuel; Jonathan, Taider (82’ Zanetti), Cambiasso, Alvarez (59’ Kovacic), Nagatomo; Guarin (Belfodil); Palacio. A DISPOSIZIONE: Castellazzi, Carrizo, Andreolli, Wallace, Pereira, Olsen, Mudingayi, Kuzmanovic, Puscas, Donkor. All. Mazzarri.
LIVORNO: (3-5-2) – Bardi; Valentini, Emerson, Ceccherini; Mbaye, Schiattarella, Luci, Duncan (46’ Benassi), Gemiti (87’ Borja); Siligardi (65’ Emeghara), Paulinho. A DISPOSIZIONE: Anania, Aldegani, Piccini, Decarli, Lambrughi. All. Nicola.
Reti: 30’ Bardi (L) autogol, 90’ Nagatomo (I)
Ammoniti: Ranocchia (I), Samuel (I), Rolando (I), Duncan (L), Paulinho (L), Schiattarella (L).

LE PAGELLE

INTER
HANDANOVIC 6 – Si mette l’abito buono per l’ultima di Moratti come presidente e sta attento a non sporcarselo. SERATA DI GALA.
ROLANDO 6 – Tiene bene la sua zona di campo senza concedere nulla. SENTINELLA.
RANOCCHIA 6 – Attento e puntuale negli interventi. OROLOGIO SVIZZERO.
SAMUEL 6 – Il vecchio “Muro” regge bene, nonostante la ruggine e il passare del tempo. COME AI VECCHI TEMPI.
JONATHAN 6.5 –  E dal suo cross che nasce l’autogol di Bardi. Prova ad affondare dalle sue parti, ma i compagni non lo assecondano molto. L’INGANNATORE.
TAIDER 5 – Molle e privo della giusta determinazione. ABULICO. (ZANETTI 6 – Tornare dopo 395 da un infortunio come il suo, all’età dell’argentino ha dell’eccezionale. Per questo gli assegniamo la sufficienza, nonostante abbia giocato pochissimo. L’ UOMO BICENTENARIO.)
CAMBIASSO 7  (IL MIGLIORE) – Governa il centrocampo ed è il primo a tornare per recuperare palla. CONDUCATOR.
ALVAREZ 5 – Serata grigia per il numero 11. Non trova mai lo spunto dei suoi. SENZA IDEE. (KOVACIC 6.5 –  Gioca sempre troppo da solo, ma nell’azione che porta all’assist di Nagatomo, fa vedere quello di cui è capace. PUO’ MIGLIORARE. )
NAGATOMO 6.5 – Non sempre lucido, ma, nel finale, trova il suo terzo gol in campionato. CHIUSURA DEI CONTI.
GUARIN 5 – Altra serata storta del colombiano. Non trova mai la posizione e finisce per lasciare troppo solo Palacio. LA COSTANZA, QUESTA SCONOSCIUTA! (BELFODIL 5 – Ancora non ci siamo. Ha voglia, ma gli manca lucidità. CORPO ESTRANEO).
PALACIO 5 – Isolato contro i tre difensori del Livorno, prova ad andare a cercarsi palla. Arretrando, ma finisce solo per sfiancarsi. NEL DESERTO.
ALL. MAZZARRI 6 – Questa volta lo aiutano gli episodi, ma quest’Inter può e deve fare meglio. SOTTO UNA BUONA STELLA.

LIVORNO
BARDI 5 – Autogol pacchiano contro la squadra che ne detiene il cartellino (e giù battute e pensieri maligni), però poi dice di no ad Alvarez. SI RIFARA’.
CECCHERINI 6 – Contiene Palacio mostrando di non avere timori. RAGAZZO DI PERSONALITA’.
EMERSON 6.5 (IL MIGLIORE) – Difensore affidabile con piedi vellutati, è lui a innescare le azioni del Livorno con lanci precisi al millimetro. GUIDA.
VALENTINI 6 – Salva un gol e si dimostra attento in copertura. AFFIDABILE.
MBAYE 6 – A destra, questa volta non demerita, dimostrandosi uno dei due ex a non sentire la tremarella. COSI’ SI FA.
SCHIATTARELLA 6 – Questa volta fa l’interno e non tradisce neanche lì. JOLLY.
LUCI 5 – Dovrebbe essere l’uomo a cui affidarsi in caso di difficoltà, ma non convince. SENZA LUCI.
DUNCAN 5 – Altro ex. A differenza di bardi non commette errori marchiani, ma non incide neranche. CUORE TENERO. (BENASSI 6 – Il ragazzo aveva già dimostrato con Stramaccioni all’Inter di avere talento e personalità e lo ha ribadito contro l’Inter. CONFERMA.)
GEMITI 5 – Jonathan lo sovrasta in ogni zona del campo. GEMITI DI DOLORE. (BORJA SV).
PAULINHO 5 – Troppo solo per poter incidere. “EHI, SONO QUI!!!””
SILIGARDI 5 – Dovrebbe aiutare Paulinho, ma finisce per essere risucchiato a centrocampo nella vana speranza di trovare qualche pallone giocabile. NEL CAOS. (EMEGHARA 5 – Non fa meglio di Siligardi. Ormai è crisi vera. SPERDUTO.)
ALL. NICOLA 6 – Tradito da Bardi, la sua squadra rimane comunque in gara fino alla fine, nonostante una  squadra con molte assenze. BRAVO, MA SFORTUNATO.