Fantaniguarda story: quando amicizia e gioco formano uno splendido mix

Prendiamo e pubblichiamo una storia inviataci da un ragazzo, che rappresenta nel migliore dei modi, il legame di amicizia, goliardia e divertimento, che ogni lega dovrebbe avere al suo interno.
Questo è il racconto di sei amici che, hanno sfidato le convenzioni, per non rinunciare a fare l’asta tutti insieme.
Soprattutto, è un esempio, di come l’amicizia, non conosca barriere nè confini.

Fantaniguarda story

La nostra lega è formata da sei amici per la pelle. Sono tre anni che facciamo tutti il fanta insieme. Quest’anno, uno di noi,è stato costretto ad un ricovero ospedaliero. Inizialmente credeva di uscire prima. Quando ha scoperto che doveva stare in ospedale fino a inizio settembre, per non crearci problemi ci aveva detto: “Fatelo senza di me”. 
Noi avremmo tranquillamente aspettato anche che uscisse a settembre e si riprendesse completamente, ma, quando abbiamo visto che lui era un po’ giù, ci è venuta l’idea: “Perchè non farlo in ospedale?”
Il nostro scopo era farlo con lui, al di là di tutte le difficoltà che potevano esserci, perchè l’amicizia, quella vera, va oltre tutto. Per questo abbiamo optato per questa folle idea.
Dopotutto, nel tuo reparto ci facevano stare fino a tardi. Così è stato deciso.
E’ stata un’ asta spettacolarmente ignorante. Alle 22 in ospedale. Sala d’aspetto tutta per noi. PC penne fogli tablet e tanta voglia di passare del tempo assieme. Senza lui non aveva senso farlo. 
Quindi, anche quest’anno il Fantaniguarda avrà tutti i suoi componenti pronti a darsi battaglia. Alla fine, non importa chi vinca. Quello che conta è divertirci tutti insieme

Matteo Tassone