Guida alla serie A…Genoa, i top e i flop della stagione

Guida alla serie A...Genoa
Guida alla serie A…Genoa

Il Genoa è, al solito, un mistero. Quest’anno, oltre al solito via-vai di giocatori, ci si è anche messa la questione societaria. Insomma: solito casino da cui è difficile uscire. Le certezze in casa rossoblù, al solito, sono poche. Si riparte da Juric, sperando che la sua panchina duri. E’ rimasto, per ora, Simeone. In avanti, però, sono arrivati Galabinov e Lapadula. Soprattutto il secondo è difficile che faccia panchina. In difesa ecco Spolli, Migliore e Zukanovic, mentre, a centrocampo, è stato ingaggiato Tomas Rodriguez. In più, sono tornati due ex, Bertolacci e Centurion. Risultato di questa alchimia, ancora incerto. Il Genoa soffrirà come lo scorso anno o farà un campionato tranquillo? Dipende tutto dalle paturnie di Preziosi, uno che tratta i giocatori come giocattoli. Con lui, niente e nessuno è al sicuro, neanche la cessione della società.

Genoa: rosa e formazione

Portieri: Lamanna, Perin, Zima

Difensori: Biraschi, Brivio, Gentiletti, Izzo, Migliore, Rosi, Spolli, Zukanovic

Centrocampisti: Bertolacci, Cofie, Gakpè, Hiljemark, Laxalt, Lazovic, Morosini, Ninkovic, Omeonga,  Rigoni, Rodriguez, Taarabt, Veloso,

Attaccanti: Centurion, Galabinov, Lapadula, Palladino, Pandev, Pellegri, Salcedo, Simeone

Formazione che risente fortemente di eventuali stravolgimenti di mercato. Con la partenza di Simeone, Lapadula diventa titolare. In difesa, Izzo a ottobre sconterà la squalifica e si riprenderà il posto da titolare a discapito di Gentiletti.. Anche Biraschi, alla lunga, potrebbe sostituire Spolli.  Occhio anche alla possibile partenza di Laxalt. Insomma: la formazione attuale è ampiamente sperimentale.

SCHEDA GENOA
Goleador: Lapadula
Rigorista: Lapadula
Re degli assist: Lazovic
Possibili titolari nel medio periodo: Biraschi, Izzo
Sorprese: Ninkovic
Delusioni: Veloso, Spolli

Genoa: chi prendere, chi no e chi è in bilico

PORTIERI

Lamanna – da prendere: se si prende Perin bisogna prendere pure lui, visti i problemi del numero uno.
ULTIMA STAGIONE: 21 presenze, -37 reti

Perin – da prendere: sfortunato come pochi, ma rimane uno dei portieri più affidabili della serie A, nonostante qualche distrazione ogni tanto. Più che con il “cugino” blucerchiato, consigliamo di alternarlo con Sirigu o Cordaz.
ULTIMA STAGIONE: 16 presenze, – 19 reti, 1 ammonizione, 1 espulsione

Zima – non giudicabile: titolare dell’Under 21 ceca, ma con il Genoa difficile veda il campo.
ULTIMA STAGIONE: –

DIFENSORI

Biraschi – sorpresa: se i rivali sono Spolli e Gentiletti, merita fiducia. Juric lo ha catechizzato bene in questo periodo. Ora tocca a lui dimostrare di valere.
ULTIMA STAGIONE: Avellino (serie B) – 1 presenza
Genoa – 7 presenze, 2 ammonizioni

Brivio – da evitare: da tempo non dà l’impressione di poter essere competitivo. O rimane ai margini o scende in B.
ULTIMA STAGIONE: –

Gentiletti da evitare: troppi errori ed infortuni. Non è in grado di dare affidabilità.
ULTIMA STAGIONE: 15 presenze, 2 ammonizioni, 1 espulsione

Izzo – da prendere: tornerà a ottobre, dopo aver scontato la squalifica. Lo scorso anno era in rampa di lancio. Avrà voglia di rifarsi.
ULTIMA STAGIONE: 29 presenze, 5 ammonizioni

Migliore – in bilico: per anni uno dei migliori (scusate il gioco di parole) della sere B. Ora arriva in A per giocarsi le sue carte. Se parte Laxalt potrebbe essere titolare e far vedere le due doti. Se l’uruguayano rimane, gli spazi si riducono per forza.
ULTIMA STAGIONE: Spezia (serie B) – 36 presenze, 1 rete, 3 ammonizioni

Rosi – da evitare: giocatore che non ha mai mantenuto le aspettative. Anche se andasse a giocare, non garantirebbe una grande stagione.
ULTIMA STAGIONE: Crotone – 31 presenze, 1 rete, 12 ammonizioni

Spolli – da evitare: il meglio lo ha dato. Difficile possa reggere un’intera stagione da titolare.
ULTIMA STAGIONE: Chievo – 21 presenze, 8 ammonizioni

Zukanovic – in bilico: se i guai fisici lo lasciano stare può essere un buon acquisto come comprimario in difesa perchè sa difendere e si propone anche davanti.
ULTIMA STAGIONE: Atalanta – 19 presenze, 1 ammonizione

CENTROCAMPISTI

Bertolacci – da prendere: nel Genoa può ritrovare la sua identità perduto. Il gioco di Juric sembra costruito su di lui.
ULTIMA STAGIONE: Milan – 15 presenze, 1 rete, 3 ammonizioni

Cofie – da evitare: poche presenze, pochi bonus.
ULTIMA STAGIONE: 15 presenze, 5 ammonizioni

Gakpè – da evitare: sempre ai margini della squadra. Anche le esperienze in prestito non sono andate secondo i piani.
ULTIMA STAGIONE: 7 presenze, 1 rete, 1 ammonizione
Atalanta – 8 presenze, 1 ammonizione

Hiljemark – in bilico: non esaltanti i suoi primi sei mesi al Genoa. Ora la concorrenza è aumentata e deve recuperare terreno. Certo, in questo momento, immaginarlo titolare non è facile. Più che altro può essere un jolly a gara in corso.
ULTIMA STAGIONE: Palermo – 15 presenze, 1 ammonizione
Genoa – 14 presenze, 2 reti,

Laxalt – da prendere: l’unico rischio è che vada al Newcastle. Poi, Atalanta o Genoa è uguale per le sue doti. Siamo convinti, anzi, che possa ulteriormente migliorare sotto porta e arrivare a segnare almeno 5 reti.
ULTIMA STAGIONE: 33 presenze, 1 rete, 5 ammonizioni

Lazovic – da prendere: trasformato da Juric in esterno destro, quest’anno ci si aspetta un ulteriore salto di qualità anche in termini di bonus. Le doti per fare bene le ha.
ULTIMA STAGIONE: 33 presenze, 2 reti, 4 ammonizioni, 1 espulsione

Morosini – in bilico: doti da predestinato, ma, in questa squadra, sembra non trovare spazio. Da capire se va i B un altro anno o se rimane con pochi spezzoni a disposizione.
ULTIMA STAGIONE: Brescia (serie B) – 13 presenze, 4 reti, 4 ammonizioni
Genoa – 4 presenze

Ninkovic – sorpresa: questo dovrebbe essere l’anno della sua esplosione. Ci crede Juric e ci crede lui. Occhio perchè le doti le ha.
ULTIMA STAGIONE: 17 presenze, 2 reti, 3 ammonizioni

Omeonga – da evitare: difficile immaginare, in una squadra che abbonda di centrocampisti, in un suo contributo immediato alla causa. Meglio aspettare tempi migliori, anche, se, all’Avellino, si è comportato discretamente.
ULTIMA STAGIONE: Avellino (serie B) – 30 presenze, 3 ammonizioni

Rigoni – in bilico: in questa stagione sembra destinato a fare il ruolo di dodicesimo. Le sue chanches le avrà e potrebbe regalare comunque soddisfazioni, però, occho alla spesa.
ULTIMA STAGIONE: 31 presenze, 3 reti, 13 ammonizioni

Rodriguez – da evitare: giocatore dotato di una grande progressione ed una tecnica di base elevata, è, però, troppo individualista. Va affinato tatticamente prima di risultare utile alla causa.
ULTIMA STAGIONE: 12 prsenze, 2 ammonizoni

Taarabt – in bilico: dipende da lui. Se si mette in testa di giocare può essere un valore aggiunto. Il problema è quel “se”. Un rischio prenderlo a inizio stagione, almeno che non ve lo lascino a 1.
ULTIMA STAGIONE: 6 presenze

ATTACCANTI

Centurion – da evitare: prima esperienza al Genoa da dimenticare. Torna dopo la pantomima con il Boca Juniors. La classe c’è, la testa no. Rischia di ripetere la stagione 2013/2014. Meglio andare su altri profili.

Galabinov – in bilico: si affaccia in A tardi. Lui i gol li ha sempre fatti e può giocare sia esterno che centravanti. Il problema è che la concorrenza è parecchia. Da prendere solo con un altro attaccante rossoblù.
ULTIMA STAGIONE: Novara (serie B) – 34 presenze, 12 reti, 3 ammonizioni

Lapadula – da prendere: Con la partenza di Simeone, il ruolo da titolare è suo. Punta ad arrivare a 15-18 reti. Può farcela.
ULTIMA STAGIONE: Milan – 27 presenze, 8 reti, 3 ammonizioni

Palladino – da evitare: nel Genoa è uno dei tanti, con poche possibilità di incidere. Aggiungiamoci che si infortuna spesso e segna poco…
ULTIMA STAGIONE: Crotone  – 19 presenze, 2 reti, 5 ammonizioni
Genoa – 12 presenze, 1 ammonizione

Pandev – in bilico: troppo discontinuo. E’ tornato in auge nella seconda parte della scorsa stagione, ma quanto durerà?
ULTIMA STAGIONE: 20 presenze, 3 reti, 1 ammonizione, 1 espulsione

Pellegri – in bilico: da prendere a 1 e sperare. Le doti le ha e il Genoa lo deve valorizzare, ma con i centravanti che ha, sarà difficile che giochi con continuità a 16 anni, anche perchè il rischio di bruciarsi è elevato.
ULTIMA STAGIONE: 3 presenze, 1 rete

Salcedo – da evitare: stessi dubbi di Pellegri con l’aggravante che lui è ancora più indietro nelle gerarchie, non ha debuttato innserie A e ha solo 15 anni.
ULTIMA STAGIONE: –