Il semaforo della prima giornata di serie A: Tevez verde, Gomez rosso

Mario Gomez
Mario Gomez, centravanti della Fiorentina

VERONA VS MILAN: IL SEMAFORO DELLA SFIDA

SEMORO VERDE – VERONA: Jorginho ha qualità da big. Può prendere per mano la squadra e mettere in seria difficoltà la mediana del Milan. Martinho corre tantissimo. Il Verona attaccherà molto dalla sua parte e può essere uno dei giocatori decisivi della sfida. Halfredsson e Donati non dovrebbero fare figuracce contro Montolivo e Nocerino. MILAN: Balotelli è obbligato subito a partire forte per farsi perdonare l’errore in Champions. Abate può essere una spina nel fianco della difesa veronese. El Shaarawi si è sbloccato in Champions e può farlo anche in campionato. Zapata fisicamente può contrastare Toni.

SEMAFORO ROSSO – VERONA: La difesa scaligera già ha gli incubi al pensiero di dover affrontare l’onda d’urto rossonera. Cacia in A ha sempre deluso. Toni ha fatto un ottimo precampionato, ma questa volta potrebbe rimanere all’asciutto. MILAN: Niang come sempre correrà velocissimo per tutta la fascia dimenticandosi, però, di tirare in porta. Costant può andare parecchio in sofferenza domani. Abbiati e Mexes non paiono esattamente impeccabili ultimamente.
I JOLLY – VERONA: Dalla panchina del Verona ci sono due giocatori che Mandorlini potrebbe mandare in campo a scompaginare le carte: Jankovic e Longo. Entrambi potrebbero risultare decisivi: il primo grazie ai calci piazzati, il secondo con il suo istinto “alla Inzaghi”. Occhio. MILAN: De Jong e Robinho sono i due jolly che Allegri potrebbe mandare in campo nella ripresa. Il primo ha il fisico per dare maggior dinamismo alla mediana, il secondo la tecnica per mandare in bambola una difesa che spenderà parecchio già nel primo tempo per frenare l’attacco rossonero.

SAMPDORIA VS JUVENTUS: IL SEMAFORO DELLA SFIDA
SEMAFORO VERDE – SAMPDORIA: De Silvestri può mettere in crisi Asamoah che a sinistra non è a suo agio. Gabbiadini contro la comproprietaria del suo cartellino ci tiene a fare bene. Krsticic: sembra un delitto una simile affermazione, ma può vincere la sfida contro Pirlo. JUVENTUS: Tevez vuole subito partire forte e in Supercoppa ha già dimostrato di essersi integrato perfettamente. Lichtsteiner: sono due anni che il primo gol dei bianconeri in campionato lo segna lui e, non c’è due senza tre…Pogba ormai è una star di livello mondiale. Da solo può schiantare la mediana blucerchiata. Vidal è ormai un leader riconosciuto e difficilmente sbaglia partita. Barzagli e Chiellini sono già in forma.
SEMAFORO ROSSO – SAMPDORIA: La difesa della Sampdoria è un’incognita, a partire dal portiere. Eramo e Obiang rischiano grosso contro la mediana bianconera. Wszolek sarà asfaltato da Lichtsteiner. Eder corre molto, ma spesso a vuoto. JUVENTUS: Bonucci manifesta qualche incertezza dovuta ad una non perfetta forma fisica. Vucinic continua a essere poco produttivo sotto porta.
I JOLLY – SAMPDORIA: Sansone ha tecnica e velocità buona per mettere in difficoltà la Juve nella ripresa. JUVENTUS: Matri e Pepe dovrebbero essere le due carte che Conte deciderà di giocarsi in caso la gara non si sbloccasse o la Juve si trovasse sotto be i due potrebbero anche ripagarlo con un golletto o un assist.

INTER VS GENOA: IL SEMAFORO DELLA SFIDA
SEMAFORO VERDE – INTER: Palacio è senza dubbio il nerazzurro più in forma. E’ il primo candidato a segnare nell’Inter. Kovacic ha la fiducia totale di Mazzarri e le qualità per prendere per mano la squadra. Nagatomo può mettere in crisi Antonelli. GENOA: Lodi ha già preso le redini del Verona e le sue punizioni possono risultare letali per l’Inter. Berolacci e Santana sulle fasce possono fare parecchio male. Vrsaljko contro Pereira avrà vita facile. Kucka e Cofie posso imbavagliare Cambiasso e Guarin.
SEMAFORO ROSSO – INTER: La difesa nerazzurra non ha ancora recepito bene gli insegnamenti di Mazzarri e, secondo noi, soffrirà parecchio. Guarin sembra avere delle difficoltà sia dal punto di vista fisico che tattico. Belfodil deve ancora capire quali movimenti deve fare. GENOA: Gilardino non convince. Manfredini e Portanova potrebbero andare in crisi contro i tagli dei nerazzurri.
I JOLLY – INTER: Icardi sente aria di derby. E se fosse lui a decidere la sfida? Alvarez continua a non convincerci, ma Mazzari gli sta dando fiducia e potrebbe essere una buona soluzione nel caso in cui la partita si mettesse male. GENOA: Dalla panchina dei liguri, l’unico giocatore che potrebbe risultare decisivo ci pare Konatè perché è dotato di una buona accelerazione capace di mandare in bambola la difesa nerazzurra.

CAGLIARI VS ATALANTA: IL SEMAFORO DELLA SFIDA
SEMAFORO VERDE – CAGLIARI: Ibarbo è una furia e il suo cambio di passo può risultare letale. Ekdal ha fatto un buon precampionato e pare in forma. ATALANTA: Bonaventura può creare parecchi danni dalle sue parti. La fisicità di Denis rischia di mandare in crisi Astori e Rossettini. Nica e Del Grosso hanno una marcia in più rispetto ai loro dirimpettai Avelar e Perico. Cigarini dovrebbe vincere il duello con Conti. Carmona vincerà la sfida contro Dessena.
SEMAFORO ROSSO – CAGLIARI: Pinilla non dà le dovute garanzie, nè fisiche, né a livello di continuità nell’arco della gara. Dessena non sembra vivere un momento felice. Fino a che il mercato non chiude, eviteremmo di puntare su Naingollan. ATALANTA: Livaja deve imparare a stare più calmo e a gestirsi nell’arco della gara. Yepes e Stendardo rischiano di non vedere palla con Ibarbo. Raimondi: la sua capacità di incidenza è pari a zero.
I JOLLY – CAGLIARI: Sau ha sempre un buon impatto con la gara, anche quando entra a gara in corsa. Cabrera può essere una carta a sorpresa gettata in campo da Lopez nel caso in cui le cose non dovessero girare per il verso giusto. ATALANTA: Baselli, se chiamato in causa, può fare la differenza con i suoi assist e i calci da fermo.

LAZIO VS UDINESE: IL SEMAFORO DELLA SFIDA
SEMAFORO VERDE – LAZIO: Candreva è il biancoceleste più in forma. Klose potrebbe risultare decisivo contro una difesa da registrare come quella friulana. Ledesma, grazie alla copertura di Gonzalez, è più libero di inventare. UDINESE: Muriel è in formissima e la difesa biancoceleste ancora in fase di rodaggio: un mix micidiale. Basta non delude mai. Allan ha la calma dei forti. Di Natale può segnare in mille modi.
SEMAFORO ROSSO – LAZIO: Cavanda, Biava, Dias e Radu: la difesa biancoceleste in blocco è da pronto intervento. Hernanes ci sembra distratto e svogliato. Lulic pare essersi fermato alla sera del derby di coppa. UDINESE: Tra le insicurezze di Kelava e le dormite di Heurtaux, Danilo e Domizzi, dubitiamo che sia un affare schierare uno qualunque di loro. Pinzi non sembra avere la cattiveria dei tempi belli. Gabriel Silva manifesta molte incertezze. Pereyra non è al massimo della forma.
I JOLLY – LAZIO: Ederson ha fatto un buon precampionato. Se fosse chiamato in causa potrebbe dare una mano alla squadra. UDINESE: Widmer ha velocità, tecnica e potenza per essere decisivo a gara in corso. Occhio anche a Nico Lopez un altro che può scompaginare le carte in tavola.

LIVORNO VS ROMA: IL SEMAFORO DELLA SFIDA
SEMAFORO VERDE – LIVORNO: Emerson. Più che sulla sua bravura in difesa confidiamo nella sua bravura balistica per mettere in crisi la Roma. Dionisi è il giocatore più in forma tra gli amaranto. Schiattarella a destra può far male. ROMA: Totti. Se lui non gira la Roma è nulla e contro il Livorno dovrebbe fare un partitone. Pjanic è stato rigenerato da Garcìa e ha sa come fare la differenza. Gervinho in velocità può fare male. Maicon ha voglia di riscatto. Benatia dà sicurezza al reparto. Florenzi può far male con i suoi inserimenti.
SEMAFORO ROSSO – LIVORNO: Bardi rischia di finire impallinato. Bernardini e Valentini: non vorremmo essere nei loro panni. Luci, Greco e Gemiti non paiono in grado di reggere l’onda d’urto giallorossa. Belingheri avrà difficoltà nel compiere i soliti inserimenti offensivi dato che rischia di non essere supportato dalla linea mediana. ROMA: Balzaretti e Castan sono i meno sicuri tra i giallorossi. De Rossi pare ancora un pesce fuor d’acqua. Lamela ormai ha la valigia pronta. Se dovesse giocare chissà con che spirito affronterà la sfida.
I JOLLY – LIVORNO: Panchina poverissima. Se dobbiamo per forza fare un nome diciamo Duncan, centrocampista di qualità e quantità dotato di un bel tiro da fuori, ma è comunque un grosso rischio. ROMA: E se alla fine la gara fosse decisa da Borriello? Alla fine è l’unico centravanti rimasto a Garcìa e se Lamela partisse prima di domenica, il tecnico francese potrebbe concedergli una chanche…

NAPOLIO VS BOLOGNA: IL SEMAFORO DELLA SFIDA
SEMAFORO VERDE – NAPOLI: Hamsik è il faro del Napoli e in queste sfide fa la differenza. Insigne con la sua velocità e la sua classe può mandare in frantumi il Bologna. Behrami è un gladiatore: la sfida contro Perez la vincerà lui. Zuniga a sinistra può asfaltare Garics. BOLOGNA: Diamanti-Kone sono capaci di colpi in grado di mettere in crisi la statica difesa napoletana. Christodoulopoulos dovrebbe vincere la sfida con Callejòn.
SEMAFORO ROSSO – NAPOLI: Higuain. Prendete pure per pazzi, ma come abbiamo già spiegato, il Bologna è una squadra che si chiude bene dietro e ha una marcatura attenta sul centravanti. Non è quindi così scontato il gol dell’argentino. Cannavaro-Albiol: megafrittata in vista. Maggio da terzino perde il 90% della sua forza. Inler non pare adatto al modulo di Benitez. Callejòn: inizia il countdoen. Quante partite ci metterà prima di perdere il posto da titolare? BOLOGNA: Curci: papera in vista, specie sui tiri da fuori. Morleo si appresta a disputare l’ennesima partita deludente. Antonsson e Natali potrebbero riuscire a non far segnare Higuain, ma come la mettiamo con gli altri giocatori partenopei? Khrin e Perez: reggeranno l’onda d’urto azzurra? Bianchi ancora non è calato perfettamente negli schemi degli emiliani.
I JOLLY – NAPOLI: Mertens ha numeri molto interessanti. Bravissimo nel saltare l’uomo e nel creare la superiorità numerica può essere un’arma tattica importante a gara in corso. BOLOGNA: Moscardelli, pupillo di Pioli, è il primo giocatore che il tecnico getterà in mischia se dovrà ribaltare il risultato. Nel Chievo era spesso decisivo as gara in corsa. Può esserlo anche nel Bologna.

PARMA VS CHIEVO: IL SEMAFORO DELLA SFIDA
SEMAFORO VERDE – PARMA: Biabiany sulla fascia di Hetemaj rischia di creare parecchi danni. Marchionni, pur non correndo più come una volta, ha ancora abbastanza classe per dire la sua. Paletta è il più sicuro dietro. CHIEVO: Sestu può far male sulla fascia di Gobbi. Radovanovic ha meno qualità di Valdes, ma più gamba. La sfida dovrebbe vincerla lui. Dramè è uno che corre per 90 minuti in interrotti. Thereau può mettere in crisi la difesa emiliana con le sue giocate.
SEMAFORO ROSSO – PARMA: Benalouane-Felipe non danno grandi certezze. Valdes è troppo discontinuo e lento. Può andare in difficoltà in questa partita. Parolo può soffrire il dinamismo di Rigoni. Cassano-Amauri: la presunta supercoppia del Parma rischia un flop clamoroso contro la compatta difesa del Chievo. CHIEVO: Sardo non è più lo stantuffo di qualche anno fa. Papp e Cesar sono lenti e potrebbero rischiare qualcosa su verticalizzazioni e accelerazioni. Paloschi non è apparso particolarmente brillante in precampionato.
I JOLLY -PARMA: Palladino in questo momento pare sano: magari a gara in corso potrebbe dare quei lampi di classe che ha fatto vedere a volte nella sua carriera. CHIEVO: Stoian, con un Parma stanco, potrebbe sfruttare le sue accelerazioni e la sua fantasia per risolvere la gara a vantaggio del Chievo. Pellissier: il capitano può ancora dire la sua entrando a gara in corso.

TORINO VS SASSUOLO: IL SEMAFORO DELLA SFIDA
SEMAFORO VERDE – TORINO: Bellomo: lampi di classe per scardinare la difesa di burro del Sassuolo. Cerci-Immobile: classe, potenza e fantasia al servizio del Toro. Rodriguez dà sicurezza al reparto difensivo. SASSUOLO: Ziegler a sinistra può vincere la sfida con Darmian. Terranova: più che la sua tenuta difensiva, di cui dubitiamo, vogliamo premiare un’ eventuale suo bonus su calcio piazzato dato che la difesa granata non è ancora ben assestata. Kurtic: la sfida con Farnerud dovrebbe vincerla lui.
SEMAFORO ROSSO – TORINO: Glik-Moretti devono ancora entrare in forma. Brighi manca del dinamismo necessario per affrontare queste battaglie. SASSUOLO: Magnanelli potrebbe pagare l’emozione del debutto in A. Missiroli potrebbe rimanere bloccato dalla poca incisività della sua squadra. Masucci-Zaza-Alexe: scommesse troppo rischiose.
I JOLLY – TORINO: El Kaddouri è uno di quei giocatori che possono risultare decisivi grazie ad una singola giocata. Larrondo, buttato dentro nel finale di gara, potrebbe sfruttare la sua fisicità per piazzare la zampata vincente. SASSUOLO: Farias, entrando nella ripresa, può sfruttare la sua velocità e le sue intuizioni per mettere in crisi un Torino ancora alla ricerca di un’identità tattica precisa.

FIORENTINA-CATANIA: IL SEMAFORO DELLA SFIDA
SEMAFORO VERDE – FIORENTINA: Cuadrado, ormai è un giocatore completo. Può risolvere la gara in qualsiasi momento con scatti brucianti e numeri di alta scuola. Borja Valero non sbaglia una gara. Rossi pare in grande ripresa: può essere decisivo da subito. Pasqual a sinistra asfalterà Alvarez. Gonzalo Rodriguez dà sicurezza al reparto e potrà risultare decisivo anche davanti. CATANIA: Bergessio può mettere in crisi Tomovic e Savic perché si muove su tutto il fronte d’attacco e i due difensori slavi non sono il massimo dell’attenzione e della velocità. Castro e Leto hanno numeri in grado di mettere in crisi i viola. Monzon, a sinistra, garantisce spinta e cross a ripetizione. Spolli è sempre una garanzia.
SEMAFORO ROSSO – FIORENTINA: Aquilani non è ancora quello dell’anno scorso. Ilicic da interno non rende molto. Gomez non si è ancora calato negli schemi di Montella. CATANIA: Tachtsidis rischia di rimanere frullato dall’alto ritmo imposto dal gioco viola. Bellusci e Izco sono a rischio cartellino contro i sguscianti attaccanti viola. Almiron non è al 100% e potrebbe risultare più un problema che un aiuto per il Catania.
I JOLLY – FIORENTINA: Yakovenko e Joaquin sono le prime carte che Montella si giocherà se la partita si dovesse mettere male. Tra punizioni, accelerazioni e numeri di alta scuola i due possono essere l’arma in più dei viola. CATANIA: Leto si è perfettamente integrato e ha già fatto vedere ciò di cui è capace. La Fiorentina dovrà guardarsi da un suo probabile ingresso perché ha velocità, tecnica e un senso del gol molto sviluppato.