Il semaforo della terza giornata di serie A: Gabbiadini verde

Manolo Gabbiadini
Manolo Gabbiadini, da no consigliato nel derby di Genoa

INTER-JUVENTUS – IL SEMAFORO DELLA SFIDA

SEMAFORO VERDE
INTER: Guarin ha il dinamismo per mettere in crisi Pogba. Nagatomo  è in grande forma. Jonathan pare aver trovato continuità, e Asamoah, a sinistra, può andare in difficoltà con la velocità del brasiliano. Alvarez, schierato tra le linee, può far danni.
JUVENTUS: Tevez ha velocità, tecnica e personalità per mandare in crisi la retroguardia nerazzurra. Vidal ha un passo doppio rispetto a Cambiasso.  Pirlo è un giocatore chiave in questa sfida e Taider non è in grado di fermarlo. Quagliarella ha voglia di riscatto.

SEMAFORO ROSSO
INTER: Juan Jesus è il candidato numero uno come peggiore in campo. Palacio, schierato prima punta, rischia di andare a sbattere contro il muro bianconero. Ranocchia può andare in difficoltà con gli inserimenti dei centrocampisti bianconeri.
JUVENTUS: Barzagli non è al massimo e il suo rendimento potrebbe risentirne. Lichtsteiner, questa volta, rischia di non essere incisivo come suo solito.

I JOLLY
INTER: A Milito basta poco per incidere ij un match e alla Juventus ha già fatto male.
JUVENTUS: Questa potrebbe essere la volta buona per Llorente di dimostrare che non è un oggetto misterioso. Con un Inter molto chiusa, la sua fisicità può mettere in crisi la difesa nerazzurra.
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NAPOLI-ATALANTA: IL SEMAFORO DELLA SFIDA

SEMAFORO VERDE
NAPOLI:  questa volta potrebbe essere Insigne il marcatore dei campani, anche perché Raimondi è poca cosa. Le incursioni di Hamsik potranno essere determinanti.  Higuain segna e fa segnare.
ATALANTA:  Bonaventura può far venire gli incubi ad Albiol. Denis contro Britos dovrebbe avere la meglio. Del Grosso spinge parecchio e Armero in fase difensiva è un disastro. Cigarini è un altro ex che sa come far male. Carmona ha il fisico per reggere l’urto degli azzurri.

SEMAFORO ROSSO
NAPOLI: Callejòn potrebbe non avere vita facile in questa partita perché a sinistra l’Atalanta ha i suoi punti di forza. Maggio si dimostra sempre in difficoltà come terzino. Inler, se attaccato, va in difficoltà e la mediana dell’Atalanta non è statica come quella di Bologna e Chievo.
ATALANTA: Yepes è troppo lento per reggere il ritmo offensivo dei partenopei. Stendardo e Lucchini rischiano di passare da top a flop nel giro di una settimana. Migliaccio è reduce da un infortunio e questa non sembra la gara giusta per ritornare a giocare.

I JOLLY
NAPOLI: Nel caso in cui le cose dovessero mettersi male, Benitez potrebbe giocarsi la carta Mertens, ai margini finora, ma che potrebbe rivelarsi decisivo con la sua tecnica in quest’incontro.
ATALANTA: Livaja, partendo dalla panchina potrebbe incidere maggiormente perché ad un certo punto, il Napoli potrebbe anche mollare mentalmente, iniziando a pensare al match di  Champion                                                                                                                             ————————————————————————————————-
TORINO-MILAN: IL SEMAFORO DELLA SFIDA

SEMAFORO VERDE
TORINO: El Kaddouri. il Milan soffre tremendamente i calci da fermo e lui potrebbe metterlo parecchio in difficoltà. D’Ambrosio-Pasquale: Le fasce dei rossoneri sono indifese e lì il Toro potrebbe maramaldeggiare. Immobile può sbloccarsi contro una difesa rossonera che concede molto a chiunque.
MILAN: Matri può essere l’uomo della provvidenza perché è uno dei rossoneri più in forma e sa come sfruttare le occasioni che gli capitano. Balotelli deve far dimenticare gli orrori in nazionale (rigore a parte) e per farlo può solo segnare ed evitare la solita, idiota ammonizione. De Jong è fondamentale per gli equilibri rossoneri. Muntari contro Brighi può far valere le sue maggiori doti fisiche.

SEMAFORO ROSSO
TORINO: Darmian-Bovo-Moretti è una difesa che fa spavento solo a nominarla. Viver può farsi parecchio male contro De Jong. Cerci, come abbiamo detto ieri, da seconda punta, è penalizzato.
MILAN: La difesa del Milan a Torino sarà composta da: Zaccardo, 45 minuti giocati negli ultimi 8 mesi; Emanuelson, ormai in totale crisi personale al punto di guardare costantemente la carta d’identità per essere sicuro del suo nome e del suo cognome; Zapata, che continua a giocare per gli avversari; Mexes, soprannominato DISASTRO. Può bastare? Montolivo rischia di fare una figuraccia anche contro El Kaddouri. Kakà è un mistero: riuscirà a reggere il ritmo di un match vero?

I JOLLY  
TORINO: Larrondo potrebbe essere gettato nella mischia nel secondo tempo e il Milan, si sa, soffre tantissimo i colpitori di testa.
MILAN: Robinho, se in giornata, può risolvere la gara con una giocata in pochi minuti. ————————————————————————————————– FIORENTINA-CAGLIARI: IL SEMAFORO DELLA SFIDA

SEMAFORO VERDE
FIORENTINA: Cuadrado metterà il turbo per travolgere chiunque gli si pari davanti. Alonso può essere una sorpresa perché nelle amichevoli ha fatto vedere velocità e tecnica. Borja Valero mette la palla dove vuole. Rossi sta tornando su livelli di eccellenza assoluta. Con la palla fa quello che vuole. Gomez può mettere parecchio in difficoltà Astori.
CAGLIARI: Sau inventa gol da qualunque posizione. Conti-Pizarro è una sfida ad alto tasso di randellate, ma per noi vincerà il capitano del Cagliari.

SEMAFORO ROSSO
FIORENTINA: La difesa viola è a forte rischio perché quelli del Cagliari sono velocissimi. E poi inj porta c’è DISSENNETO, uno che può regalare gol agli avversari anche da un rinvio di Agazzi. Aquilani potrebbe avere difficoltà contro Naingollan.
CAGLIARI: Astori potrebbe essere arrugginito dato che non gioca da un po’. Cossu non è al massimo. Pinilla continua a deludere. Dessena sulle fascia è un invito per la Fiorentina ad attaccare costantemente a destra. Ekdal non ha ancora fatto il salto a livello di personalità.

I JOLLY
FIORENTINA: Joaquin, se Montella lo manderà in campo, può risultare decisivo perché pochi crossano e tirano le punizioni come lo spagnolo.
CAGLIARI: Come sempre, Ibarbo. Come Cuadrado, ha uno scatto bruciante che lascia sul posto gli avversari. ————————————————————————————————– LAZIO-CHIEVO: IL SEMAFORO DELLA SFIDA                                                               

SEMAFORO ROSSO
LAZIO: Klose. La difesa del Chievo è tutt’altro che irreprensibile. Ederson ha l’opportunità di dimostrare quanto vale e, con i suoi inserimenti, può fare parecchio male. Candreva contro Hetemaj pare avere un’autostrada spalancata. Lulic a sinistra potrebbe spingere molto. Onazi ha fisico e personalità da veterano.
CHIEVO: Paloschi ha l’opportunismo giusto per tramutare in oro, le occasioni che la difesa della Lazio gli concederà. Radovanovic può approfittare del momento di forma non felice di Ledesma.

SEMAFORO ROSSO
LAZIO: Biava e Cana non danno sicurezza dietro. Konko è stato fuori a lungo. Cavanda non dà un grande contributo.
CHIEVO: Thereau non è ancora il bomber dello scorso anno. Forse il rinnovo di contratto gli darà una marcia in più, ma, al momento, conviene non rischiare. Cesar e Papp concedono troppo. Dramè sembra il fratello brocco del giocatore dello scorso anno. Sardo scende in campo per oniore di firma. Sestu fatica ancora parecchio in fase di spinta.

I JOLLY
LAZIO: Petkovic potrebbe decidere di lanciare Felipe Anderson a gara in corso. Il brasiliano i numeri li ha, contron i veronesi potrebbe abbagliare con qualche lampo di classe.
CHIEVO: Ardemagni con il fisico che si ritrova, può essere decisivo nell’assalto finale, quando le squadre saranno stanche. ————————————————————————————————– LIVORNO-CATANIA: IL SEMAFORO DELLA SFIDA

SEMAFORO VERDE
LIVORNO: L’innesto di Emeghara ha cambiato volto al Livorno. L’ex senese ha il cambio di passo per mettere in crisi Legrottaglie. Emerson con i suoi calci da fermo può far male. Schiattarella affronterà Monzon, il peggior giocatore delle prime due giornate: pare una scommessa vinta già in partenza. Biagianti sarà carico a mille contro la sua ex squadra. Greco dovrebbe vincere la sfida con Tachtsidis.
CATANIA: Barrientos: il Catania non può fare a meno di lui e delle sue giocate. Plasil darà fosforo e peso alla mediana rossoazzurra. Berghessio può sbloccarsi perché la difesa amaranto, concede sempre qualcosa. Spolli potrebbe ingabbiare Paulinho. Alvarez è cresciuto parecchio. Leto ha ancora poca autonomia, ma ha numeri che promettono parecchio.

SEMAFORO ROSSO
LIVORNO: Valentini-Coda non danno grandi garanzie. Luci potrebbe incontrare parecchie difficoltà contro Plasil. Germiti può soffrire molto Barrientos.
CATANIA: Monzon e Tachtsidis: il Catania pare aver sbagliato il mercato. Castro non è ancora incisivo e potrebbe pagare la sua scarsa forma partendo dalla panchina.

I JOLLY
LIVORNO: Belingheri è l’unico amaranto che può incidere a gara in corso con alcune giocate e i suoi inserimenti.
CATANIA: Maxi Lopez non può aver dimenticato come si gioca a calcio e ha tutto l’interesse, se Maran lo manderà in campo, a fare una grande partita.

UDINESE-BOLOGNA: IL SEMAFORO DELLA SFIDA

SEMAFORO VERDE
UDINESE: Muriel è in forma strepitosa e con le sue giocate può mandare in crisi la difesa del Bologna, tutt’altro che irreprensibile. Di Natale deve sbloccarsi e il Bologna sembra la vittima ideale. Basta-Gabriel Silva: sulle fasce non c’è gara. Badu e Lazzari stanno andando bene e possono risultare tra i migliori dei friulani.
BOLOGNA: Diamanti è uno dei pochi rossoblù che, in questo momento, non sta deludendo. Konè, inventa gol pazzeschi dal nulla e la difesa friulana non è ancora irreprensibile.

SEMAFORO ROSSO
UDINESE: La difesa friulana non dà ancora le garanzie a cui Guidolin ci ha abituato. Allan può e deve fare di più.
BOLOGNA: Bianchi-Moscardelli. L’attacco del Bologna spara a salve. Pazienza e Della Rocca: due uomini in meno in mezzo al campo. Cech ha iniziato la stagione in modo pessimo. Natali-Antonsson concedono troppo.

I JOLLY
UDINESE: Pereyra deve riprendersi il posto da titolare, quindi, se Guidolin lo inserirà, l’argentino darà il massimo.
BOLOGNA: Cristaldo ha giocate interessanti. Se Bianchi deludesse ancora, Pioli potrebbe decidere di inserire l’argentino che ha dei colpi interessanti. ————————————————————————————————- VERONA-SASSUOLO: IL SEMAFORO DELLA SFIDA

SEMAFORO VERDE
VERONA:  Jorginho è uno dei centrocampisti con maggiore qualità della sfida. La corsa di Martinho metterà in crisi gli emiliani. Romulo: corsa e muscoli in mezzo al campo. Cacciatore-Agostini danno maggiori garanzie di Ziegler-Gazzola. Donati ha muscoli e fosforo per dominare al centro. La velocità di Jankovic può fare parecchio male.
SASSUOLO: Missiroli pare essere uno dei pochi neroverdi in grado di decidere la sfida a favore del Sassuolo.

SEMAFORO ROSSO
VERONA:  Cacia non pare adatto alla serie A. Maietta-Moras concedono ancora troppo.
SASSUOLO: Terranova-Rossini. Terrore in Emilia. Masucci ha già vissuto il suo momento di gloria. Floro Flores è un incompiuto. Zaza non è ancora entrato nel clima serie A. Magnanelli soffrirà parecchio Donati.

I JOLLY
VERONA: Iturbe è di un’altra categoria. Se entra subito in clima serie A, rischia di essere un crack pazzesco. Il Sassuolo è avvertito.
SASSUOLO: Schelotto pare essere l’unico della panchina del Sassuolo in grado di inventarsi qualcosa a gara in corso.

SAMPDORIA-GENOA: IL SEMAFORO DELLA SFIDA

SEMAFORO VERDE
SAMPDORIA: Gabbiadini può essere l’uomo derby. De Silvestri contro Antonini: sfida a senso unico. Obiang ha corsa e potenza per mettere sotto Matuzalem.
GENOA: Gilardino, finito il mercato, sarà più tranquillo. La difesa della Samp non pare irreprensibile e lui potrebbe approfittarne. Vrasaljko a destra può mandare in crisi Regini. Lodi può far male perché ha piede e cervello. Centurion ha velocità e classe: anche se appena arrivato può risultare decisivo.

SEMAFORO ROSSO
SAMPDORIA: Eder fa assist e apre spazi, ma ad un attaccante si chiedono i gol. Krsticic ha ancora poca consapevolezza dei suoi mezzi. Soriano manca di maturità. Palombo-Gastaldello-Costa non danno ancora garanzie dietro.
GENOA: Manfredini-Portanova-Gamberini: il Genoa ha aperto una corsia privilegiata per le punte avversarie. Kucka ha ancora le gambe pesanti.

I JOLLY
SAMPDORIA: Bjarnason: sappiamo che è un centrocampista e neanche di quelli iperoffensivi, ma ha gamba, idde e personalità. Tutte armi che in un derby contano.
GENOA: Calaiò, nonostante negli ultimi otto mesi non abbia giocato molto, non ha dimenticato come si segna e il suo ingresso potrebbe mandare in tilt l’insicura difesa sampdoriana.  ————————————————————————————————- PARMA-ROMA: IL SEMAFORO DELLA SFIDA                                                     

SEMAFORO VERDE
PARMA: Tutte le fortune del Parma passano per Cassano. Contro la Roma FantAntonio avrà delle motivazioni doppie. Biabiany a mercato chiuso, dovrebbe ritrovare le motivazioni perdute.
ROMA: Totti può far male in 1000 modi al Parma. Strootman-De Rossi-Pjanic schianteranno la mediana emiliana. Ljajic ha già preso confidenza con gli schemi di Garcìa e la difesa emiliana è di burro. Maicon si berrà Gobbi.

SEMAFORO ROSSO
PARMA: Amauri. Castan e Benatia possono tranquillamente improvvisare un picnic in mezzo all’area di rigore romanista. Benalouane-Felipe-Lucarelli: resistenza nulla in difesa. Marchionni-Valdes-Parolo sono fatti di burro.
ROMA: Florenzi è ancora un po’ a disagio come esterno offensivo. Balzaretti non spinge ancora come vorrebbe Garcìa.

I JOLLY
PARMA: Sansone: l’unico dotato di cambio di ritmo nella panchina emiliana.
ROMA: Borriello può ancora essere utile alla causa romanista e il Parma sembra la vittima ideale per tornare al gol in giallorosso.