L’ascesa del Napoli

Callejòn, il migliore di Bologna-Napoli 0-3Il Naples Football Club è stato fondato nel 1904 dall’inglese William Poths. Il suo periodo migliore lo ha avuto tra la metà e la fine degli anni ’80, in cui ha conquistato due scudetti vinti con l’aiuto della legenda argentina Diego Armando Maradona, che ha giocato nel club per nove stagioni ed è stato capocannoniere per cinque di queste.

Dal loro ritorno in Serie A nella stagione 2007/2008, i Partenopei Azzurri sono cresciuti fino a diventare uno dei suoi migliori club e, nonostante siano al momento primi in classifica, sono i secondi favoriti a vincere nelle Betfair quote scommesse. Nella stagione 1989/1990 riuscirono ad assicurarsi la promozione in Serie A, ma la gioia ebbe durata breve e furono subito retrocessi, finendo diciassettesimi nella stagione 2000/2001 ad un solo punto dalla salvezza.

Le cose andarono a peggiorare quando il club fu retrocesso nel Girone B della Serie C alla fine della stagione 2003/2004 dopo aver presentato istanza di fallimento; i debiti del club si aggiravano intorno ai 70 milioni di Euro. Tuttavia questa non è stata la fine del calcio a Napoli, poiché il produttore cinematografico Aurelio De Laurentiis ha rifondato il club che, con un nuovo nome, ha cominciato la sua nuova vita in Serie C.

Il nuovo Napoli ha passato appena due stagioni in Serie C, dove ha battuto il record di presenze allo stadio e aveva una media di presenze allo stadio più alta rispetto a quella di qualsiasi altro club di Serie A. Ha invece passato solo una stagione in Serie B, guadagnandosi la promozione in Serie A grazie al secondo posto conquistato quella stagione dietro ai campioni della Juventus, retrocessa in Serie B a causa del coinvolgimento nello scandalo Calciopoli del 2006.

Emanuele Calaiò è stato un giocatore che ha avuto un ruolo fondamentale per il ritorno in vetta del Napoli, conquistando il titolo di capocannoniere della squadra in entrambe le stagioni in cui questa è stata promossa. Ha segnato 19 goal nella stagione 2005/2006 nel Girone B della Serie C e successivamente 16 goal in Serie B nella stagione 2006/2007.

Dopo essere tornato in Serie A, il Napoli non si è mai piazzato più che secondo. Questo è successo due volte, la prima nel 2012/2013 e poi di nuovo nel 2015/2016, con Edinson Cavani e Gonzalo Higuaín che si sono classificati capocannonieri del club in questi due anni. Nonostante il passaggio di Cavani al PSG e quello di Higuaín alla Juventus, il Napoli è riuscito a rimanere una squadra forte grazie a dei ricambi di prima qualità. Questi due giocatori in particolare hanno rappresentato una svolta nel controllo finanziario della squadra, con Cavani che è passato al PSG per 64 milioni di Euro e Higuaín che si è unito ai rivali juventini per 90 milioni, dando prova di un club molto responsabile a livello finanziario.

Tra i migliori giocatori di oggi, Lorenzo Insigne, Kalidou Koulibaly, Marek Hamsik, Dries Mertens e Faouzi Ghoulam, i quali hanno tutti giocato per il Napoli per almeno tre stagioni, aspetto che ha sicuramente assicurato continuità alla squadra. Con alcune delle sue stelle corteggiate da altre squadre, tra cui Kalidou Koulibaly che è stato cercato dal Chelsea quest’estate, il fatto che sia riuscito a trattenerli non può che essere positivo per il club.

Il Napoli ha certamente del potenziale per vincere la Serie A quest’anno, in quanto al momento è ad un punto sopra la Juventus. Fino a questo punto della stagione è riuscito a perdere meno partite e a subire meno reti e, con la difesa migliore del campionato, ha delle solide fondamenta. Se riuscirà ad impedire alla Juventus di vincere al San Paolo il 22 aprile in quella che potrebbe essere una partita decisiva, allora il Napoli potrà avere una possibilità concreta di evitare il settimo scudetto di fila per i Bianconeri.

La scorsa stagione il Napoli è finito solo terzo in classifica, ma ha segnato comunque più di tutte le altre squadre con 94 goal, 17 in più della Juventus. Con la loro difesa migliorata, questa stagione sono in un’ottima posizione con poco più di un terzo di stagione ancora da giocare. Solo il tempo saprà dire se riusciranno a tenere a distanza la Juventus ma l’allenatore Maurizio Sarri, attualmente nel mirino del Chelsea, potrebbe far guadagnare alla sua squadra il primo scudetto dal 1990 e tornare in vetta.

PR