Ottava giornata serie A, altre partite, tabellini e pagelle

Jorginho 10 punti nel nostro teamJorginho, il migliore del Vrona per le nostre pagelle
Jorginho, il migliore del Vrona per le nostre pagelle

CAGLIARI-CATANIA: 2-1
Il Cagliari torna al Sant’Elia dopo 567 giorni e festeggia con una vittoria contro il Catania. La squadra di Lopez è andata subito sotto, ma è stata brava a reagire, riuscendo a ribaltare il risultato, grazie anche all’espulsione di Legrottaglie sul finire del primo tempo. Protagonista della partita dei sardi, nel bene e nel male, Ibarbo. Il colombiano ha prima pareggia, poi si procura e sbaglia un rigore, e infine suggerisce il raddoppio a Pinilla. Il Catania è stato ancora una volta tradito da Legrottaglie. La squadra siciliana ha manifestato i soliti ’problemi di compattezza, non riuscendo a sviluppare il gioco che, fino allo scorso anno, aveva fatto le sue fortune. LE RETI: Catania in vantaggio al 5’ con Bergessio, che, su corner di Plasil, inzucca la palla in rete. Il pareggio del Cagliari arriva al 26’ grazie ad Ibarbo che, su assist di Conti, fulmina Legrottaglie in velocità e batte Agazzi. Il Cagliari arriva al raddoppio all’ 84’. Ibarbo crossa per Pinilla la cui prima conclusione finisce sul palo. La palla però torna allo stesso cileno che questa volta batte Frison.

TABELLINO E PAGELLE
CAGLIARI: (4-3-1-2) – Agazzi 6; Perico 6, Rossettini 6, Astori 6, Murru 6; Cabrera 5 (73’n Ibraimi 5), Conti 6.5, Naingollan 6; Cossu 6 (82’ Nenè); Sau 5 (Pinilla 6.5), Ibarbo 6.5 (IL MIGLIORE). A DISPOSIZIONE: Carboni, Ariaudo, Pisano, Eriksson. All. Lopez 6.5
CATANIA: (4-3-3) – Frison 6.5 (IL MIGLIORE); Alvarez 5.5, Legrottaglie 4, Bellusci 5 (71’ Gyomber 6), Biraghi 6; Izco 5.5, Almiron 5 (77’ Tachtsidis SV), Plasil 6; Castro 5 (46’ Rolin 6), Bergessio 6.5, Barrientos 5. A DISPOSIZIONE: Andujar, Ficara, Capuano, Monzon, Guarente, Freire, Keko, Petkovic, Maxi Lopez. All. Maran 6.
Reti: 5’ Beressio (Cat), 26’ Ibarbo (Cag), 84’ Pinilla (Cag).
Ammioniti: Naingollan (Cag), Pinilla (Cag), Nenè (Cag), Alvarez  (Cat)
Espulso: 40’ Legrottaglie
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GENOA-CHIEVO: 2-1
Ritorno vincente di Gasperini al Ferraris. Il Genoa batte il Chievo e tira una boccata d’ossigeno, mentre i “mussi volanti” sprofondano al penultimo posto. Decide la gara una doppietta di Gilardino (il secondo gol molto fortunoso a dire il vero). IL Chievo continua a mostrare i soliti limiti di fragilità difensiva e tenuta atletica. La squadra non sa cosa fare in fase di non possesso e ha poche idee anche in chiave offensiva. Tutto il contrario di un Genoa che sta assimilando velocemente gli insegnamenti di Gasperini. Sannino ora rischia grosso. Campedelli non è un mangia allenatori, ma l’impressione che il tecnico non abbia in mano la squadra è forte. LE RETI: Al 22’ il Genoa va in vantaggio con un colpo di testa di Gilardino su cross di Marchese. Al 47’ il Chievo pareggia con Ben tivoglio, liberato in area da un passaggio intelliugente di Pellissier. Al 49’ sugli sviluppi di un corner, Marchese calcia, il tiro viene salvato sulla linea da Bentivoglio che, però rinvia sulla faccia di Gilardino che, così, firma un gol inusuale.

TABELLINO E PAGELLE
GENOA: (3-4-3) – Perin 6.5; Antonini 6, Portanova 6, Manfredini 6; Vrsaljko 6.5, Biondini 5, Lodi 6.5, Marchese 6.5; Santona 6 (30’ Stoian 5.5 – 79’ Fetfatsidis SV), Gilardino 7 (IL MIGLIORE), Centurion 6 (66’ Kucka 5.5). A DISPOSIZIONE: Donnarumma, Bizzarri, Sampirisi, De Maio, Gamberini, Antonelli, Cofie, Konate, Bertolacci. All. Gasperini 6.5
CHIEVO: (4-4-2) – Puggioni 5.5; Sardo 5.5, Clayton 5, Cesar 5, Frey 5.5; Bentivoglio 6.5 – IL MIGLIORE (67 Thereau 5),, Radovanic 5 (67’ Hetemaj 6), Rigoni 5, Estigarribia 5 (71’ Pamic 5.5); Pellissier 6.5, Paloschi 5.5- A DISPOSIZIONE: Squizzi, Silvestri, Kupisz, Lazarevic, Samassa, Improta, Papp, Ardemagni, Dramè. All. Sannino 5.
Reti: 22’ e 49’ Gilardino (G), 47’ Bentivoglio (C)
Ammoniti: Marchese (G), Sardo (C), Rigoni (C), Estigarribia (C)
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LIVORNO-SAMPDORIA: 1-2
Grazie a due calci di rigore, uno dei quali ancora nel recupero, permettono alla Sampdoria di espugnare Livorno e ottenere la prima vittoria in questo campionato. Vittoria immeritata, per quel che si è visto. Il Livorno è stato più propositivo, cogliendo una traversa con Greco e sbagliando un gol incredibile con Paulinho a porta vuota. La Sampdoria ha mostrato i soliti limiti a livello di gioco, ma è stata brava a sfruttare le uniche occasioni avute. Questa vittoria è una boccata d’ossigeno per la squadra di Rossi. Il Livorno, invece, si mangia ancora le mani. La squadra toscana deve imparare a essere più cinica, perché in A, non si può sbagliare così tanto sotto porta. LE RETI: Sampdoria in vantaggio al 19’ con Eder che trasforma un rigore per atterramento di De Silvestri in area. Il Livorno trova il pari con un bel tiro di Siligardi al 91’. Al 96’ Pozzi viene atterrato in area e trasforma dal dischetto.

TABELLINO E PAGELLE
LIVORNO: (3-4-1-2) – Bardi 6; Coda 5, Emerson 6, Ceccherini 6; SchiattarellA (70’ Piccini 6), Luci 5, Duncan 6, Benassi 5.5 (64’ Siligardi 6.5 IL MIGLIORE); Greco 6; Paulinho 5, Emeghara 6 (77’ Borja SV). A DISPOSIZIONE: Anania, Gemiti, Decarli, Lambrughi, Mena, Mbaye, Valentini, Rinaudo, Biagianti. All. Nicola 6.
SAMPDORIA: (3-4-1-2) – Da Costa 6.5 (IL MIGLIORE); Gastaldello 6, Palombo 6, Costa 6; De Silvestri 6, Obiang 6.5, Krsticic 5, Barillà 6 (78’ Regini SV); Bjarnason 5.5; Gabbiadini 4.5 (57’ Sansone 6), Eder 6 (71’ Pozzi 6). A DISPOSIZIONE: Fiorillo, Tozzo, Renan, Rodriguez, Castellini, Fornasier, Wszolek, Soriano, Gentsoglou. All. Rossi 6.
Reti: 19’ tig Eder (S), 91’ Siligardi (L), 96’ rig. Pozzi (S).
Ammoniti: Duncan (L), Coda (L), Emerson (L), Emeghara (L), Obiang (S).
————————————————————————————————– SASSUOLO-BOLOGNA 2-1
Prima, storica, vittoria in A del Sassuolo che vince il derby emiliano contro un Bologna sempre più in crisi. I neroverdi sono subito andati in vantaggio di due gol, hanno subìto il ritorno degli uomini di Pioli, in gol con il solito Diamanti, ma hanno resistito bene, senza correre eccessivi rischi. Questa vittoria permette al Sassuolo di lasciare l’ultimo posto proprio al Bologna che, dopo otto partite, rimane l’unica squadra senza vittorie. Pioli incassa la fiducia della società, ma la squadra sembra proprio non esserci e appare impaurita e incapace di compiere anche le azioni più semplici. Il Sassuolo, invece, conferma i passi avanti fatti vedere recentemente anche se la difesa, continua ad imbarcare acqua, come dimostra il fatto che, finora, ha incassato gol in tutte le partite disputate. LE RETI: Sassuolo in vantaggio al 12’ con Berardi che trasforma un calcio di rigore per fallo di Natali sullo stesso attaccante neroverde. Al 17’ Floro Flores raddoppia con un tiro da fuori su cui Curci, al solito, non è esente da colpe. Al 33’ tocca a Diamanti trasformare un rigore concesso per fallo di Rossini su Natali.

TABELLINO E PAGELLE
SASSUOLO: (3-5-2) – Pegolo 6.5; Rossini 5 (46’ Acerbi 6), Antei 6.5, Bianco 6; Schelotto 6, Kurtic 6.5, Marrone 6.5, Laribi 6, Longhi 6; Berardi 6.5 (77’ Missiroli SV), Floro Flores 7 IL MIGLIORE (68’ Zaza 6). A DISPOSIZIONE: Pomini, Rosati, Pucino, Gazzola, Marzorati, Ziegler, Chibsah, Alexe, Farias. All. Di Francesco 6.5
BOLOGNA: (3-5-1-1) – Curci 5.5; Sorensen 6 (83’ Bianchi SV), Natali 5.5, Mantovani 5,.5; Crespo 5.5 (56’ Christodoulopoulos 5), Laxalt 5 (64’ Acquafresca 5), Khrin 5.5, Kone 6,  Cech 5; Diamanti 7 (IL MIGLIORE); Cristaldo 5.5. A DISPOSIZIONE: Agliardi, Radakovic, Morleo, Antonsson, Della Rocca, Garics, Perez, Pazienza, Moscardelli. All. Pioli 5.
Reti: 12’ rig. Berardi (S), 17’ (S), 34’ Rig Diamanti (B)
Ammoniti: Bianco (S), Marrone (S), Zaza (S), Mantovani (B), Sorensen (B)
————————————————————————————————- VERONA-PARMA 3-2
Il Verona non si ferma, batte anche il Parma e si issa al quarto posto. Bella partita allo stadio “Bentegodi” tra due squadre che hanno giocato a viso aperto. Il Verona è andato subito in  vantaggio, ha subìto la rimonta degli emiliani, ma ha avuto la forza prima di pareggiare e poi di andare a vincere, grazie a due rigori di Jorginho. Il Parma non ha demeritato. Gli uomini di Donadoni hanno anche colpito due pali, con Parolo e Lucarelli, ma hanno sbagliato di più dietro, concedendo troppe ripartenze ai velocissimi attaccanti del Verona. LE RETI: Verona in vantaggio al 9’ con Cacciatore che, sugli sviluppi di un angolo, sfrutta una sponda per segnare il suo terzo gol in campionato. Il pareggio del Parma arriva al 19’ con un destro potente di Parolo. Al 24’ il Parma va in vantaggio con Cassano che sfrutta un pregevole assist di Parolo per battere Rafael. Poi arrivano i due rigori di Jorginho. Il primo al 63’ concesso per fallo di Cassani su Toni. Il secondo all’87’ per fallo sullo stesso Jorginho.

TABELLINO E PAGELLE
VERONA: (4-3-3) – Rafael 6; Cacciatore 6.5, Alej. Gonzalez 5.5, Marques 5.5, Agostini 6; Romulo 5.5 (84’ Jankovic SV), Jorginho 7 (IL MIGLIORE), Halfredsson 5.5 (65’ Donati 6); Gomez 6 (75’ Martinho 6), Toni 6.5, Iturbe 6.5. A DISPOSIZIONE: Mihaylov, Albertazzi, Bianchetti, Laner, Cirigliano, Sala, Donadel, Longo, Cacia. All. Mandorlini 6.5
PARMA: (3-5-2) – Bajza 6; Cassani 5, Lucarelli 5.5, Felipe 5.5; Rosi 5 (74’ Biabiany SV), Acquah 5.5, Marchionni 5.5, Parolo 7 (IL MIGLIORE), Gobbi 5.5 (89’ Sansone SV); Amauri 5 (68’ Palladino 5), Cassano 6.5. A DISPOSIZIONE: Pavarini, Coric, Mesbah, Benalouane, Obi, Mendes, Gargano, Munari, Valdes. All. Donadoni 5.5
Reti: 9’ Cacciatore (V), 19’ Parolo (P), 24’ Cassano (P), 61 e 88’ rig. Jorginho (V)
Ammoniti: Felipe (P), Cassano (P), Rosi (P), Marchionni (P), Cassani (P), Acquah (P)