Parlano i numeri: chi vincerà la Champions a Kiev?

Con la vittoria dell’Europa League da parte dell’Atletico Madrid, il continente calcistico ora aspetta solo un match per abbandonare la stagione del football e aspettare con ansia ciò che accadrà nella prossima stagione. Stiamo, ovviamente, parlando della finalissima di Kiev, tra l’oramai abituato Real Madrid e il Liverpool, vera e propria underdog del torneo.

IL REAL E LA SUA ABITUDINE A VINCERE – Quanto conta l’esperienza in Europa? Tanto, e lo dicono anche i numeri raccolti da Sports Bwin in una grafica interattiva. Nelle ultime 10 stagioni, infatti, nove volte i club che hanno vinto la Champions avevano 10 o più calciatori che avevano già disputato una finale di Champions League. Il Real Madrid è il re delle squadre da questo punto di vista, avendo un’ossatura che ha praticamente vinto tre Champions League e si appresta a giocare la quarta finale. Dall’altro lato, invece, tutti i calciatori del Liverpool si apprestano a giocare per la prima volta una finale di Champions League: quello che ha più esperienza è Joel Matip, che ha già disputato una semifinale nella sua carriera, quando era allo Schalke 04.

Anche l’età è un fattore. Per 10 volte nelle ultime 14 stagioni, infatti, chi ha vinto era una tra le due semifinaliste più anziane, in base all’età media delle formazioni tra andata e ritorno. Anche in questo caso, i numeri vedono il Liverpool sfavorito, con un’età media di 26 anni – valutata nei quarti di finale – che la rendono la rosa nettamente più giovane di quella del Real.

VINCERE PER EVITARE L’ESODO – Un altro dato spiega come la vittoria in Champions League possa aiutare a tenere i grandi calciatori. C’è una lista di nomi ben corposa, infatti, di calciatori che hanno lasciato la squadra con cui avevano raggiunto almeno la semifinale in una coppa europea – Champions ed Europa League, quindi – tra cui Jordi Alba, Mohamed Salah, Alexandre Lacazette (Europa League) oppure Manuel Neuer, Toni Kroos e Cristiano Ronaldo (Champions League).

Insomma, se da un lato l’approdo in finale porta sicuramente maggior blasone e l’opportunità di acquistare grandi campioni, attirati dalle prospettive di crescita, dall’altro la delusione per il trionfo assaporato e poi mancato potrebbe portare un esodo. Al Real Madrid non è mai successo, visto e considerato che i Blancos sono un club di arrivo e non di partenza, ma anche perché la società vincitrice di 12 Champions League non perde una finale dal lontano 1980-1981.

Quando a sconfiggerla fu proprio il Liverpool.
E allora, che lo spettacolo inizi. Una finale di Champions League è sempre un evento indimenticabile: i Reds e i Blancos, a Kiev, vogliono regalarsi un sogno.