Prima giornata serie A. Lazio-Udine 2-1, tabellino e pagelle

Antonio Candreva
Antonio Candreva, migliore in campo della Lazio

La Lazio si riprende dopo la scoppola in Supercoppa contro la Juventus, battendo l’Udinese. Petkovic torna al 4-4-1-1, inserendo Gonzalez per Ledesma e liberando di fatto l’estro di Hernanes. I risultati si vedono subito. La Lazio dopo 16 minuti è già sul 2-0 ed è padrona del campo. Nella ripresa Guidolin inserisce Muriel, lasciato colpevolmente in panchina, e la partita cambia. Il colombiano accorcia le distanze e semina il panico tra la difesa biancoceleste che, comunque regge fino alla fine, anche grazie a due incredibili errori di Lazzari e Zielinski sotto porta. Reti: Al 13’ Hernanes scende sull’out sinistro e lascia partire un boilide che si insacca tra Kelava e il primo palo. Al 16’ Candreva, dal dischetto, spiazza Kelava. Il rigore era stato concesso per un fallo dello stesso Kelava su Klose. Al 60’ Muriel si beve Dias e fulmina Marchetti con un tocco morbido.

TABELLINO
LAZiO-UDINESE 2-1

LAZIO (4-5-1) – Marcghetti; Cavanda, Novaretti, Cana (46’ Dias), Radu; Gonzalez, (76’ Onazi), Biglia, Hernanes, Lulic; Candreva; Klose (83’ Floccari) A DISPOSIZIONE: Bizarri, Strakosha, Ciani, Biava, Pereirinha, Ledesma, Ederson, Kozak, Rozzi. All. Petkovic

UDINESE (3-5-1-1) – Kelava; Naldo, Danilo, Domizzi; Basta, Pereyra, (59’ Lazzari), Pinzi (69, Zielinski), Badu, Pasquale; Maicosuel; Di Natale (46’ Muriel). A DISPOSIZIONE: Benussi, Schuffet, Heurtaux, Coda, Widmer, G.Silva, Jadson, Allan; N.Lopez. All. Guidolin

Marcatori: 13’ Hernanes (L), 16’ Candreva (L) su rigore, 60’ Muriel (U)
Ammoniti: Novaretti (L), Hernanes (L), Biglia (L), Cavanda (L), Naldo (U), Kelava (U), Domizzi (U).

PAGELLE
LAZIO
MARCHETTI 6.5 – Inoperoso per gran parte di gara, salva la vittoria nel finale su Lazzari. DECISIVO.
CAVANDA 5.5 – Troppo impreciso nei passaggi. DA RIVEDERE.
NOVARETTI 6.5 – Buon debutto. Dimostra personalità. BUON ACQUISTO.
CANA 6 – Fin quando resta in campo non demerita. ENERGICO.(46’ DIAS 5 – Fa rimpiangere Cana e non poco. FINE CARRIERA)
RADU 6 – Solita attenzione in fase difensiva. In avanti non si vede mai. SOLDATINO.
GONZALEZ 6.5 – E’ bastato il suo inserimento per rivedere la vecchia Lazio. Ok i palleggiatori, ma qualcuno che corre ci vuole. IMPRESCINDIBILE. (76’ ONAZI 6 – Dà fosforo quando serve. RED BULL)
BIGLIA 6.5 – Liberato dall’ingombrante presenza di Ledesma, fa valere la sua intelligenza tattica con aperture brillanti. DOLCE LIBERTA’.
HERNANES 7 – Eccolo il vero Profeta. Petkovic lo rimette al centro del progetto e lui lo ripaga con una prova tutta sostanza e un gol. RIGENERATO.
LULIC 6 – Poca spinta sulla sinistra. STANCO.
CANDREVA 7 (IL MIGLIORE) – Non solo il rigore. Funge da raccordo tra centrocampo e attacco, mettendo in crisi la retroguardia friulana. Vera arma tattica della Lazio. LEADER.
KLOSE 5.5 – Si procura il rigore, ma, poi, sparisce. Non è il Klose che conosciamo. DA RITROVARE. (83’ FLOCCARI SV)
ALL. PETKOVIC 6.5 – Il ritorno al vecchio modulo fa brillare nuovamente la Lazio. Bravo a non intestardirsi con il doppio play, dimostra di avere in mano la squadra. CONDOTTIERO.

UDINESE
KELAVA 5 – Non ci siamo. Continua a commettere errori a catena. Forse non è un portiere… FUORI RUOLO?
NALDO 5 – Da quelle parti tra lui e Heurtaux si continua a rimpiangere Benatia. DANNOSO:
DANILO 4.5 – Commette errori che non sono da lui. Dov’è finito il leader difensivo che tutti conosciamo? CHIAMATE CHI L’HA VISTO.
DOMIZZI 6 – L’unico tra i difensori che regge l’onda d’urto biancoceleste. GARANZIA.
BASTA 6.5 – Su e giù per la fascia come solo lui sa fare. THE BEST.
PEREYRA 5 – Altro giocatore irriconoscibile. DA RITROVARE. (76’ LAZZARI  – Porta energia e vivacità, ma sbaglia anche un gol. BRAVO A META’)
PINZI 5 – Stranamente molle e disattento contro la sua vecchia squadra. NOSTALGIA DI CASA? (69’ ZIELINSKI 5 – Non si può sbagliare un gol come ha fatto lui. PECCATI DI GIOVENTU’.)
BADU 5 – Preferito ad Allan manifesta i soliti limiti di personalità. NE’ CARNE, NE’ PESCE.
PASQUALE 5.5 – Poco reattivo, sgancia qualche cross, ma serviva maggior spinta da quella parte. IN DIFFICOLTA’.
MAICOSUEL 5.5 – Prova a fare qualche magia, ma i suoi trucchi si scoprono facilmente. CHIAMARE HARRY POTTER.
DI NATALE 5 – Non è lui, e si vede. L’infortunio patito in Europa League lo condiziona. Non trova un pallone decente che sia uno. URGE RIPOSO. (46’ MURIEL 7 IL MIGLIORE)- Entra lui e l’Udinese cambia marcia. Lasciarlo in panca è un lusso che l’Udinese non può permettersi. IMMARCABILE.
ALL. GUIDOLIN 5 – Lasciare in panchina Muriel con un Di Natale a mezzo servizio è un errore che paga caro. CONFUSO.