Prima giornata serie A, Verona-Milan 2-1, tabellino e pagelle

Luca Toni
Luca Toni, autore di una doppietta al Milan

Il Verona si conferma bestia nera del Milan. Nella prima giornata di serie A, i gialloblù battono i rossoneri per 2-1 grazie ad una doppietta di Toni, che ribalta il vantaggio iniziale della squadra di Allegri firmato da Poli. Il gol rossonero è nato da un filtrante di Balotelli per il centrocampista che ha controllato, è entrato in area e ha battuto Rafael in uscita. Il pareggio del Verona è arrivato al 30’, quando Toni sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla destra di Romulo, batte la difesa rossonera, rimasta colpevolmente immobile. Sempre da destra nasce il vantaggio della squadra veneta nella ripresa. E’ il 52’, quando Jankovic crossa ancora per la testa di Toni che anticipa Zapata e fa esplodere il Bentegodi. Per l’Hellas non poteva esserci modo migliore per festeggiare il ritorno in A dopo 11 anni. Il Milan di Allegri, invece, conferma il solito avvio difficoltoso, ormai marchio di fabbrica del tecnico livornese.

IL TABELLINO

VERONA-MILAN: 2-1
VERONA: (4-3-3) – Rafael; Cacciatore, Moras, Maietta, Albertazzi; Romulo, Donati (84’ Halfredsson), Jorginho; Martinho (78’ Juanito), Toni (84’ Cacia), Jankovic. All. Mandorlini. A disposizione: Mihaylov, Nicholas, Bianchetti, Cirigliano, Laner, Grossi, Sala, Sgrigna, Longo.
MILAN: (4-3-3) – Abbiati; Abate, Zapata, Mexes, Costant (76’ Robinho); Nocerino, Montolivo, Poli; Niang, Balotelli, El Shaarawi. All. Allegri. A disposizione: Amelia, Coppola, De Sciglio, Silvestre, Zaccardo, Cristante, De Jong.
Marcatori: 13’ Poli, 30’, 52’ Toni
Ammoniti: Montolivo (M), Jorginho (V), Jankovic (V), Zapata (M), Balotelli (M).

PAGELLE

VERONA
RAFAEL 6 – Attento nelle occasioni in cui è chiamato in causa, non ha colpe sul gol. Primo round vinto nei confronti di Mihaylov per il ruolo di portiere titolare del Verona. SICURO.
CACCIATORE 6.5 – Buona gara a destra. Annulla El Shaarawi e dà una mano in fase offensiva. BEL RITORNO:
MAIETTA 6.5 – Il capitano, al debutto in serie A fa una buona partita badando al sodo. ESORDIO FELICE.
MORAS 6.5 – Tiene a bada Balotelli che non entra mai in area. Può bastare? ROCCIOSO.
ALBERTAZZI 6.5 – Schierato a sorpresa, il difensore scuola Milan, vince il duello con Abate dimostrando personalità e concretezza. L’UOMO CHE NON T’ASPETTI.
ROMULO 6.5 – Un assist da fermo e tanta sostanza in  mezzo. Da riserva della Fiorentina a protagonista del Verona. RICICLO D’ORO.
DONATI 6.5 – Sempre attento, mette fisico e intelligenza tattica al servizio della squadra. GARANZIA. (84’ HALFREDSSON SV)
JORGINHO 7 – L’italobrasiliano è il faro della squadra. Tutte le azioni degli scaligeri partono da lui. Un uomo così al Milan manca come il pane. THE SKULL.
JANKOVIC 6.5 – Un assist e tanta corsa a destra, mette in crisi Costant. Un ottimo acquisto per il Verona. SPINA NEL FIANCO.
TONI 8 (IL MIGLIORE) – Lo ammettiamo, ci ha sorpreso. Lo avevamo indicato come uno di quelli che poteva deludere perché non credevamo che avrebbe avuto molte opportunità di mettersi in mostra, invece ha capitalizzato al massimo i cross che ha ricevuto. Si è inoltre rivelato un pericolo costante per la difesa rossonera con un movimento ininterrotto su tutto il fronte d’attacco della squadra. HIGHLANDER. (84’ CACIA SV)
MARTINHO 7 – Su e giù per la fascia a sfornare assist e a mettere in apprensione il Milan. E’ cresciuto tantissimo dai tempi di Catania, diventando un giocatore imprescindibile per il Verona. STANTUFFO. (78’ JUANITO SV).
All. MANDORLINI 7 – Prepara benissimo la gara, sfruttando egregiamente le fasce. Il Verona gioca in maniera accorta e sa sfruttare gli errori degli avversari. PROFESSORE EMERITO.

MILAN
ABBIATI 5.5 – Si porta dietro ancora le scorie dell’errore contro il PSV. Appare insicuro in alcuni interventi. Sui gol è però incolpevole. IMBALLATO.
ABATE 5 – Siamo abituati a vederlo correre come un forsennato sulla fascia. A Verona non si vede mai. INGOLFATO.
ZAPATA 4.5 – Toni se lo sognerà per parecchio tempo. Perde tutti i duelli aerei e va in bambola nelle ripartenze. HORROR MOVIE.
MEXES 5 – Solite incertezze in fase difensiva. Anche lui non riesce ad arginare le ripartenze dei gialloblù. Del resto, se lo chiamiamo DISASTRO, un motivo ci sarà. NOMEN OMEN.
COSTANT 5 – Fa fare un figurone a Cacciatore apparendo timido e impacciato. SCOLARETTO. (DAL 76’ ROBINHO SV).
NOCERINO 5 – Non azzecca un passaggio e, in generale, non sa mai cosa fare del pallone. INUTILE.
MONTOLIVO 5 – “E questo sarebbe il nuovo capitano del Milan?” si chiedono spaventati i tifosi rossoneri. Come sempre, personalità zero. Sbaglia dei disimpegni che neanche i bambini della scuola calcio e dà il là ad alcuni contropiedi pericolosi del Verona. FIGURACCIA.
POLI 6.5 (IL MIGLIORE) – Il voto non premia solo il gol, ma una presenza costante nel vivo della manovra rossonera. Centrocampista di qualità e quantità. Se rimane con la testa sulle spalle, sarà presto un punto fermo del Milan. FANTASTIC BOY.
NIANG 5 – Solita corsa a vuoto, solito ribrezzo per i tiri in porta. SCUOLA CALCIO CERCASI. (DAL 65’ EMANUELSON 5 – Allegri lo schiera prima ala nel tridente e poi terzino finendo solo per mandarlo in confusione. IN CERCA D’IDENTITA’).
BALOTELLI 5 – Il passaggio per Poli e nient’altro. Si ostina a tirare da tutte le posizioni anche da distanze elevate con i tiri da fermo. Deve imparare che non gioca da solo, ma ha dei compagni intorno a lui. INCONCLUDENTE.
EL SHAARAWI 5 – Passo indietro rispetto alla prova di Eindhoven, non si vede praticamente mai. La sostituzione con Petagna sa tanto di bocciatura. GAMBERO. (DAL 65’ PETAGNA 5.5 –Rispetto a El Shaarawi almeno ci mette impegno, anche se i risultati sono comunque scarsi. RIMANDATO.)
All. ALLEGRI 4 – Per la cocciutaggine. 6 stagioni in A, sei partenze ad handicap. Non impara dai suoi errori. MASOCHISTA.