Quinta giornata serie A, Inter-Fiorentina 2-1 tabellino e pagelle

Jonatahan, il migliore dell’Inter contro la Fiorentina
Jonathan, il migliore dell’Inter

L’Inter ribalta la Fiorentina con uno dei giocatori più vituperati degli ultimi due anni, quel Jonathan su di cui le battute si sono sprecate. Come se non bastasse ad assistere il brasiliano ci ha pensato un altro ex vituperato, Alvarez, un altro giocatore trasformato dalla cura Mazzarri. Rimane fuori da questa magia, l’ultimo componente dell’ex “TERZETTO RIDOILINI”, Juan Jesus che causa il rigore su Joaquìn e dimostra ancora una volta la sua inadeguatezza. La Fiorentina non ha demeritato, anzi, ma ha pagato ancora una volta il più grosso errore di mercato commesso questa estate: la scelta cioè, di puntare su Neto, ancora una volta il peggiore dei suoi e che ha reso impietoso il confronto con Handanovic. Se i viola non arriveranno ad un posto Champions lo dovranno ai 10 o più punti che perderanno per colpa del portiere su cui hanno deciso di puntare. LE RETI: Fiorentina in vantaggio al 60’ quando Rossi trasforma il rigore concesso per atterramento di Joaquìn da parte di Juan Jesus. Al 72’ l’Inter pareggia. Neto esce a farfalle su un calcio d’angolo, la palla arriva a Campagnaro che serve Cambiasso. L’argentino stoppa di petto e con una semi rovesciata mette la palla in rete. All’83’ l’Inter va in vantaggio. Cross di Alvarez per Jobnathan che, dentro l’area, fa partire un bolide che lascia di stucco Neto.

TABELLINO
INTER-FIORENTINA 2-1

INTER (3-5-1-1) – Handanovic; Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus; Jonathan (85’ Pereira), Guarin (67’ Icardi), Cambiasso, Taider (71’ Kovacic), Nagatomo; Alvarez; Palacio. A DISPOSIZIONE: Castellazzi, Maniero, Andreolli, Samuel, Rolando, Wallace, Kuzmanovic, Belfodil, Milito. All. Mazzarri.
FIORENTINA (4-3-2-1) – Neto; Tomovic, G.Rodriguez, Savic, Pasqual (36’ Alonso); Aquilani (78’ Vecino), Ambrosini, Borja Valero; Joaquìn, Mati Fernandez; Rossi (69’ Ilicic). A DISPOSIZIONE: Munua, Lupatelli, Roncaglia, Compper, Bakic, Rebic, Wolski, Matos, Vargas. All. Montella

Reti: 60’ Rossi (F) su rigore, 72’ Cambiasso (I), 83’ Jonathan (I)
Ammoniti: Ranocchia (I),k Juan Jesus (I), Campagnaro (I), Nagatomo (I), Ambrosini (F)

PAGELLE

INTER
HANDANOVIC 7 – Neto guardi e impari. Decisivo su Rossi, Joaquìn, Ilicic e Ambrosini. INSUPERABILE.
CAMPAGNARO 7 – Comanda la difesa, e si sovrappone a Jonathan. SENZA SOSTA.
RANOCCHIA 6.5 – Rinato con Mazzarri, prende tutti i palloni e dimostra personalità da vendere. CARISMATICO.
JUAN JESUS 5 – Come sempre, il punto debole dei nerazzurri. Combina il patatrack del rigore e si fa sfuggire chiunque lo punti. MEGLIO IN PANCA.
JONATHAN 7 (IL MIGLIORE) – Gol bellissimo e spinta costante sulla destra. Un altro rispetto a quello visto fino all’anno scorso. LA MUTAZIONE. (PEREIRA SV).
GUARIN 5 – Ancora tra i peggiori, risponde in malo modo ai tifosi che lo fischiano quando esce. La verità è che non ne combina una giusta. NEMICO DI SE’ STESSO. (ICARDI 6 – I suoi centimetri fanno comodo perché mettono in apprensione la difesa viola. APRISCATOLE).
CAMBIASSO 7 – Segna il gol che rimette l’Inter in carreggiata, e che gol. UOMO DELLA PROVVIDENZA.
TAIDER 5 – Patisce parecchio il palleggio dei centrocampisti viola e non la becca male. IN DIFFICOLTA’. (KOVACIC 6 – Un paio di accelerazioni delle sue, giusto per far vedere quello di cui sarà capace appena entrerà in forma. PROSPETTIVE STELLARI.)
NAGATOMO 6 – Rispetto al solito spinge pochino, ma tiene in fase difensiva. ORDINATO.
ALVAREZ 7 – Ancora una volta tra  i migliori, con le sue accelerazioni e la giocata che manda in gol Jonathan. SEMPRE PIU’ IN.
PALACIO 6 – Questa volta non trova un pallone decente da calciare in porta, però aiuta parecchio la squadra in fase di contenimento e costruzione dell’azione. DIETRO A FAR LEGNA.
ALL. MAZZARRI 7 – Ha trovato in fretta la quadratura del cerchio, ha rivitalizzato giocatori dati per finiti e ha trasmesso una carica pazzesca ai suoi. ELETTROSHOCK.

FIORENTINA
NETO 4.5 – Non per l’uscita a vuoto che causa il pareggio (ha fatto di molto peggio in passato), ma perché la compie in un momento decisivo della gara in cui l’Inter sembrava al tappeto e incapace di trovare sbocchi. Lui l’ha rivitalizzata, dimostrando ancora una volta di non avere né la personalità, né la concentrazione, né la tecnica per giocare titolare in una squadra di vertice.  IL DISTRUTTORE DI SOGNI.
TOMOVIC 6 – Tenta qualche sgommata sulla fascia, approfittando della timidezza di Nagatomo, e non demerita in fase difensiva. NESSUNA SBAVATURA.
GON. RODRIGUEZ 6.5 – Su di lui si appoggia tutta la retroguardia e lui la guida con autorevolezza. SOLIDO.
SAVIC 6.5 – Non sbaglia nulla ma ha la colpa di farsi scavalcare dal cross dell’argentino che Jonathan trasforma in rete. MURETTO.
PASQUAL 5.5 – L’infortunio lo toglie di mezzo, ma si vedeva che c’era qualcosa che non andava perché fin quando è in campo, spinge pochissimo. APPIEDATO. (ALONSO 6 – Intraprende in avanti, deve però migliorare in fase difensiva. RIVEDIBILE.)
AQUILANI 6 – Giocate di classe per quasi un’ora, poi cala alla distanza e le idee si annebbiano. DA RICARICARE. (VECINO SV).
AMBROSINI 6 – Si piazza davanti la difesa e spazza via tutto ciò che gli capita a tiro, incurante dei fischi che gli piovono addosso ad ogni pallone che tocca. ORECCHIE TAPPATE.
BORJA VALERO 6 – Per uno con i suoi standard è una serataccia, ma gli vale comunque la sufficienza tra “i mortali”. ANCHE GLI ALIENI RIPOSANO.
M. FERNANDES 6.5 – Finalmente consapevole dei suoi mezzi, gioca mille palloni, dialoga con Joasquìn e assiste Rossi. Sul 2-1 combina un mezzo casino, ma non è colpa sua se non ha attitudini difensive. RITROVATO.
JOAQUIN 7 (IL MIGLIORE) – Un altro che è stato rivitalizzato. Spacca la partita per un tempo, poi, cala un po’ nella ripresa, ma fa comunque in tempo a farsi atterrare da Juan Jesus. Benchè stanco, fa valere la sua tecnica fino alla fine. TORERO.
ROSSI 6.5 – Trasforma il rigore dell’illusione (e sono 5 centri, capocannoniere del campionato con Cerci), ma non solo. Impensierisce Handanovic e fa tanto movimento, nonostante il centravanti non sia il suo ruolo. DETERMINANTE  SEMPRE. (ILICIC 5 – Entra per Rossi, ma non trova mai la posizione e finisce preda dei difensori avversari. FUORI RUOLO.)
ALL. MONTELLA 5 – Sbaglia le sostituzioni perché immette il leggero Ilicic, invece del, forse acerbo, ma sicuramente più prestante Matos in un momento in cui la squadra era sotto pressione. Così, quando va in svantaggio la squadra non ha più punte davanti per tentare il pareggio. Certo, con un portiere vero sarebbe stato diverso, ma Neto lo  ha voluto tenere lui, giusto che ne paghi le conseguenze. DOPPIA SCELTA SBAGLIATA.