Seconda giornata serie A, Chievo-Napoli 2-4, tabellino e pagelle

Gonzalo Higuaìn
Gonzalo Higuaìn, protagonista contro il Chievo

Il Napoli soffre parecchio, ma alla fine riesce a infrangere il tabù Chievo. Nonostante una difesa molto distratta, i partenopei hanno la meglio  sui veneti grazie al suo attacco fantasmagorico dove spiccano Hamsik (seconda doppietta consecutiva) e Higuaìn (un gol e un assist). Benitez dovrà lavorare molto sulla fase di non possesso, ma i partenopei hanno mostrato una potenza di fuoco in grado di far male contro chiunque. Le reti: al 13’ Inler, al limite dell’area, vede e serve Hamsik che sta arrivando a rimorchio. Lo svizzero serve il suo capitano che, con un destro a giro da fuori area, firma il primo vantaggio del Napoli. Al 24’ c’è il primo gol di Paloschi. Sestu dalla destra, fa partire un cross rasoterra. Britos e Reina non si intendono su chi debba prendere la palla, così Paloschi si incunea tra i due e segna. Il pari dura appena tre minuti perché Higuaìn fugge sulla sinistra e mette in mezzo un pallone rasoterra che la difesa clivense lascia scorrere colpevolmente. Callejòn può così intercettare il passaggio e segnare a porta vuota. Al 40’ il Chievo arriva al secondo pareggio. Sardo prova un’improbabile rovesciata in area del Napoli che però, diventa un’assist per Paloschi. L’attaccante vince il duello con Maggio e fulmina Reina. Il Napoli ottiene il terzo vantaggio al 64’, quando Puggioni respinge sui piedi di Hamsik un tentativo di autogol si Cesar, disturbato da Inler. Lo slovacco scaglia un bolide che si insacca alle spalle del portiere gialloblù, firmando la sua doppietta. Al 70’ arriva il turno di Higuaìn. L’argentino, servito magnificamente da un loeb di Insigne, tira una prima volta addosso a Puggioni, ma poi, riprende il pallone e insacca.

IL TABELLINO                                                                                                               CHIEVO-NAPOLI 2-4

CHIEVO (4-4-2) – Puggioni; Sardo, Papp, Cesar, Dramè;  Hetemaj, Radovanovic (82’ Improta), Rigoni, Sestu (69’ Acosty); Thereau (75’ Pellissier), Paloschi. A DISPOSIZIONE: Silvestri, Squizzi, Aldrovandi, Frey, Claiton, Lazarevic, Calello, Inglese, Stoian. All. Sannino

NAPOLI (4-2-3-1) – Reina; Maggio, Albiòl, Britos, Zuniga; Behrami (65’ Dzemaili), Inler; Callejòn, Hamsik (74’ Pandev), Insigne; Higuaìn (84’ Armero). A DISPOSIZIONE: Rafael, Colombo, Mesto, Cannavaro, Fernandez, Merens. All. Benitez

Reti: 13’ e 64’ Hamsik (N), 24’ e 40’ Paloschi (C), 27’ Callejòn (N), 70’ Higuaìn (N)                Ammoniti: Rigoni (C) e Britos (N)

LE PAGELLE

CHIEVO
PUGGIONI 6 – Non è colpa sua se gli attaccanti napoletani sbucano da ogni parte, anzi, è determinante nel tenere in vita il Chievo in almeno due occasioni. INDIFESO.
SARDO 5 – Lui, tifoso del Napoli, è stato tradito forse dall’emozione. Non spinge mai e si fa beffare da Higuaìn in occasione del secondo gol partenopeo. TROPPO BUONO.
CESAR 5 – Serata da dimenticare. Higuaìn fa quello che vuole con lui e il secondo gol di Hamsik nasce da un suo possibile autogol. COMBINA GUAI.
PAPP 5 – Deciso passo indietro rispetto alla sfida con il Parma. Si perde Callejòn in occasione del 2-1 del Napoli e da quel momento in poi va in bambola. SOTTO SHOCK.
DRAME’ 5.5 – Viene tenuto basso dalla costante spinta di Callejòn e non riesce mai a sfruttare la sua progressione. SOTTO TIRO.
SESTU 5 – Ci aspettavamo di più da lui. Spinge poco e male sulla fascia. TRENO FERMO. (ACOSTY 6 – Giocatore interessante, molto veloce. Entra però quando il Napoli è scappato e la squadra si è afflosciata. MOMENTO SBAGLIATO).
RADOVANOVIC 6  –  Nel primo tempo tiene in piedi la baracca recuperando alcuni palloni e suggerendo per le punte, ma poi si deve arrendere  come tutti nella ripresa. DIGNITOSO. (IMPROTA SV)
RIGONI 6 – Come Radovanovic si batte molto nel primo tempo, ma cala quando il ritmo partenopeo si fa insostenibile. STOICO.
HETEMAJ 6.5 – Anche se non è un’ala vera fa il suo, dando anche dei suggerimenti interessanti per le punte. RUOLO NUOVO, VITA NUOVA.
THEREAU 6 – Solito moto perpetuo, mette in crisi Albiòl con le sue giocate, anche se sotto rete incide poco. CERTEZZA. (PELLISSIER SV)
PALOSCHI 7.5 (IL MIGLIORE) – Due gol da opportunista puro ed un palo. Ha movenze alla Inzaghi. Se solo fosse un po’ più continuo… ALBERTO IL GRANDE.
ALL. SANNINO 6 – La squadra dimostra di avere lo spirito battagliero tipico del suo allenatore. Ciò che non è tipico di Sannino e del suo stile di gioco, sono i quattro gol incassati. C’è ancora da lavorare, ma il progetto Chievo cresce bene. LAVORI DA ULTIMARE.

NAPOLI
REINA 5 – Colpevole in cooperazione con Britos sul primo gol, è insicuro anche in altre occasioni. Avrebbe potuto festeggiare meglio il compleanno. AUGURI AMARI.
MAGGIO 5 – Rischia il patatrac quando regala una palla a Paloschi che l’attaccante manda sul palo. Ribadiamo la nostra opinione: come terzino perde il 90% del suo potenziale. UOMO IN MENO.
BRITOS 4.5 – Pessima gara. Regala l’1-1 a Paloschi insieme a Reina, perde l’attaccante in occasione del 2-2 e ogni volta che il Chievo attacca va nel panico. Non sembrapoter giocare titolare nel Napoli. POMERIGGIO DA INCUBO.
ALBIOL 5 – Meno peggio di Britos, ma comunque non sufficiente. Thereau lo mette in difficoltà ogni volta che prende palla. MATATO.
ZUNIGA 6 – L’unico sufficiente della difesa partenopea. Tiene la posizione senza sbavature ed è utile in fase di spinta. PROPOSITIVO.
BEHRAMI 6.5 – Fa il suo come sempre. Vince il duello con Rigoni e funge da raccordo tra difesa e centrocampo. INCISIVO. (DZEMAILI 6 – Entra per far rifiatare Behrami e fa il suo senza sbavature, anche perché, intanto il Napoli si è portato a distanza di sicurezza. ORDINATO.)
INLER 5.5 – Perde troppi palloni, costringendo Behrami ad un doppio lavoro. Sembra a disagio nella mediana a due. FUORI GIRI.
CALLEJON 7 – Secondo gol consecutivo in campionato. Grande movimento lungo la fascia e ottimo istinto per il gol. VAMOS A MARCAR.
HAMSIK 8.5 (IL MIGLIORE) – Altra doppietta e capocannoniere del torneo. E già questo basterebbe. Lo slovacco però non si limita a segnare. E’ sempre nel vivo della manovra, partecipa alle azioni d’attacco e dà una mano nel recupero dei palloni. RE DI NAPOLI.  (PANDEV SV)
INSIGNE 6.5 – Ha degli spunti da grandissimo, come il passaggio che imbecca Higuaìn per il 4-2 partenopeo. Deve migliorare però in continuità. Se impara a essere più costante non esce più di squadra. SCUGNIZZO TERRIBILE.
HIGUAIN 7.5 – Un gol, un assist e un movimento costante su tutto il fronte d’attacco. L’argentino non è solo un terminale offensivo, ma un autentico uomo squadra. Il Napoli ha preso un grandissimo attaccante. DEVASTANTE. (ARMERO SV)
ALL. BENITEZ 6.5 – Attacco atomico e difesa disastrosa. Il suo Napoli in alcuni frangenti sembra molto fragile, meno male che c’è quel ben di Dio in avanti. Va comunque rivista la fase difensiva perché contro le big non gli potrà andare così bene. A RIPETIZIONI DI SCHEMI DIFENSIVI.