Serie A, I re degli assist squadra per squadra

Borja Valero
Borja Valero, terzo nella classifica degli assistmen dietro Totti e Hamsik

Atalanta – Cigarini (4 assist): Stagione contrassegnata da numerosi infortuni, ma il re degli assist nerazzurro rimane lui tra punizioni a tagliare e calci d’angolo. L’anno prossimo rimarrà ancora a Bergamo, quindi i suoi numeri potrebbero migliorare.
Bologna – Diamanti (7 assist): Altra stagione da incorniciare per Alino, giocatore che ormai ha raggiunto la piena maturità. Non solo calci da fermo, ma anche passaggi filtranti e cross. Se va via per una big, potrebbe tirare meno punizioni. Da valutare.
Cagliari – Cossu (8 assist): Ha giocato meno del solito, anche per alcune scelte tattiche, ma nel Cagliari nessuno serve più assist di lui. Da valutare se l’anno prossimo tornerà al centro del progetto o giocherà con il contagocce, nel qual caso sarebbe un affare rischioso.
Catania – Lodi e Gomez (7 assist): L’italiano e l’argentino si dividono il primato nella squadra rossoblù. Il primo ha sfruttato punizioni e angoli, il secondo la sua velocità e lettura dell’azione per mettere in porta i compagni. Nella prossima stagione entrambi potrebbero non vestire la maglia rossoazzurra. Più probabile che parta Gomez di Lodi. Se cercate un altro centrocampista etneo che sostituisca Gomez, occhio a Castro (5 assist lo scorso anno, nonostante non sia stato titolare fisso) o al neoacquisto Leto.
Chievo – Luciano (4 assist): L’età avanza, le partite giocate diminuiscono, ma il brasiliano continua a sfornare passaggi vincenti per i compagni. Reggerà anche l’anno prossimo? Le incognite ci sono.
Fiorentina – Borja Valero (9 assist): Una delle sorprese più liete dello scorso torneo. Assist a ripetizione e prestazioni sempre convincenti. Nessun dubbio sul suo valore: l’anno prossimo si ripeterà.
Genoa – Bertolacci (4 assist): Nonostante la stagione tormentata del Genoa, l’ex romanista si è confermato uno dei migliori talenti italiani, dimostrando il suo valore nel ruolo di trequartista. La domanda è: quale sarà il suo futuro? Una volta chiarito questo, fate la vostra scelta, perché le qualità il ragazzo le ha tutte.
Inter – Cassano (7 assist): Fantantonio, nonostante i litigi e molte partite inguardabili, è il miglior assistman dell’Inter. L’anno prossimo però, il suo futuro sarà lontano dall’Inter che lo ha regalato al Parma, seguendo l’esempio di Roma, Real Madrid, Sampdoria e Milan prima di lei. Il suo acquisto è sempre un’incognita: quanto tempo ci metterà prima di sbroccare e finire ai margini? Per noi, nonostante i numeri, il gioco non vale la candela. Solo per masochisti o persone che amano il rischio.
Juventus – Pirlo, Vidal e Vucinic (6 assist): La Juve si conferma cooperativa anche nei passaggi vincenti, ma, in prospettiva futura, il cileno è quello che ha più possibilità di confermarsi. Pirlo potrebbe risentire di un eventuale passaggio al 4-2-3-1 e saltare qualche gara in più del solito, Vucinic pare in lista di partenza per arrivare a Jovetic. Solo Vidal è intoccabile, per ammissione dello stesso Conte. Il cileno è destinato a diventare sempre più importante per la Juve e i suoi numeri, già eccellenti, potrebbero migliorare.
Lazio – Candreva (5 assist): E’ stata l’annata della sua consacrazione, quella appena conclusa. Grazie a Petkovic, che gli ha trovato la posizione ideale, l’ex giocatore del Livorno ha trovato finalmente quella continuità di rendimento che gli era sempre mancata in carriera, conquistando anche la nazionale. Scommettiamo che anche il prossimo anno sarà tra i migliori?
Livorno – Paulinho (18 assist): Numeri monster per il brasiliano che in B ha fatto sfracelli, segnando anche 23 reti (20 in campionato e 3 nei playoff). Impensabile però che l’anno prossimo possa ripetersi a queste cifre. La crescita di Paulinho, comunque, è stata costante e dovrebbe far bene anche il prossimo anno in serie A, al Livorno o altrove. Se qualcuno vuole arrischiare una piccola scommessa, il centravanti amaranto sembra l’uomo giusto su cui puntare.
Milan – Boateng (3 assist): Il ghanese è stato uno dei peggiori del Milan, eppure è quello che ha servito il maggior numero di assist tra i rossoneri. Questo si spiega con una mancanza totale di qualità nel centrocampo rossonero. Del resto se il gioco del Milan passa per i piedi di Montolivo, niente più che un discreto interno-incursore, qualcosa di sbagliato c’è. L’anno prossimo in questa classifica tra i rossoneri dovrebbe svettare Balotelli, raptus permettendo. Di Boateng dimenticatevi: può andare via e, se anche rimanesse, la voglia di giocare pare del tutto sparita in lui.
Napoli – Hamsik (10 assist): Lo slovacco ormai è un giocatore a tutto campo. Prima, se non segnava, spariva dal campo, invece nello scorso torneo ha fatto il salto di qualità, diventando incisivo anche in chiave di costruzione della manovra. E’ lui la vera anima del Napoli: un giocatore su cui puntare ad occhi chiusi anche per gli anni futuri.
Parma – Biabiany e Belfodil (3 assist): Assist marchiati Inter per il Parma. L’esterno ex interista e l’attaccante, prossimo nerazzurro, si sono divisi il titolo di assistman dei gialloblù. Belfodil, con Mazzarri, pare destinato a migliorare ancora di più. Il futuro di Biabiany, invece, è ancora misterioso: potrebbe andare alla Lazio o restare in Emilia. Comunque il suo contributo lo darà sempre.
Roma – Totti (11 assist): E chi se non il Capitano poteva primeggiare in questa classifica? Miglior assistman, non solo della Roma, ma anche di tutta la serie A. L’ètà pare non passare mai per lui. Va detto, però, che è stato rivitalizzato dalla preparazione di Zeman che lo ha rimesso a nuovo. Le qualità non si discutono, ma, con Garcia in panchina e un altro anno sulle spalle, riuscirà a confermare i numeri dello scorso anno?
Sampdoria – Obiang e Eder (4 assist): Non potevano che essere loro a primeggiare nella Sampdoria. Il francese e il brasiliano sono gli uomini con la maggior qualità nei piedi della squadra. I numeri potrebbero anche migliorare, specie per Obiang, che ha ancora ampi margini di miglioramento. Anche Eder può fare un ulteriore passo avanti, sia in termini di assist che di gol. Con Rossi in panchina dall’inizio, infatti, si potrà strutturare uno stile di gioco che l’anno scorso, per diversi motivi, è mancato, elevando il rendimento di molti elementi della rosa sampdoriana.
Sassuolo – Missiroli (12 assist): L’ex giocatore della Reggina ha giocato una stagione strepitosa lo scorso anno con la maglia neroverde. Avrà la forza di ripetersi in serie A, con una squadra che, fatalmente, non giocherà più per imporre il proprio gioco, come fatto in B? Molto dipenderà dalla campagna di rafforzamento degli emiliani. Al momento, non ci sentiamo di scommettere su di lui a occhi chiusi.
Torino – Cerci (8 assist): La cura Ventura lo ha rigenerato. E’ stato uno dei migliori esterni del campionato, conquistando anche la convocazione per la Confederation Cup. Ha numeri da grandissimo: se tiene a freno il carattere e continua a impegnarsi come ha fatto lo scorso anno, può aumentare ancora i suoi numeri.
Udinese – Di Natale (4 assist): E’ sempre Totò il re di Udine e non solo per i gol. Il numero 10 friulano primeggia anche nella classifica degli assist di squadra. Una sicurezza in ogni stagione. Ogni anno ci si chiede se il suo rendimento calerà e ogni anno si rimane stupiti dalla sua longevità. Chi avrà il coraggio di scommettergli contro il prossimo anno?
Verona –Cacia (11 assist): Anche per lui, come per Paulinho, è stata una stagione stratosferica in B, sia in termini di reti che di assist, ma, a differenza del brasiliano, i dubbi sulla sua tenuta in Serie A sono maggiori. Perfino il Verona, pare non credere del tutto in lui e sonda insistentemente il mercato alla ricerca di punte. Cacia ha già fallito diverse occasioni in massima serie: chi ci assicura che quest’anno sarà diverso?