Sesta giornata serie A, Genoa-Napoli 0-2, tabellino e pagelle

Goran Pandev, match winner del Napoli contro il Genoa
Goran Pandev, match winner del Napoli contro il Genoa

Funziona questa volta, il turnover di Benitez. Il Napoli batte un Genoa rinunciatario e inguardabile nel primo tempo grazie ad una doppietta di Pandev nei primi 25 minuti. Il 3-5-2 di Liverani, infatti si rivela improduttivo, mentre la difesa fa acqua da tutte le parti. Nella ripresa  il tecnico rossoblù, ribalta la squadra, inserendo via via, Santana, Fetfatzidis e Stoian e qualcosa di meglio si vede, ma è comunque tardi per ribaltare il risultato, perché il Napoli, pur diminuendo il ritmo, rimane in controllo della partita. Con questo successo i partenopei tornano al comando solitario della classifica, in attesa dei risultati di oggi. Per il Genoa è buio pesto: Liverani pare avere le ore contate. Si prospetta il clamoroso ritorno di Gasperini. LE RETI: Napoli in vantaggio al 14’: Kucka sbaglia un passaggio all’indietro, regalando palla a Pandev. Il macedone si invola verso l’area, supera un avversario e, dal limite, batte Perin. Al 25’ arriva il raddoppio: assist di Insigne per Pandev che controlla e segna con un diagonale.

IL TABELLINO
GENOA-NAPOLI 0-2

GENOA (3-5-2) – Perin; Gamberini (37’ Stoian), Portanova, De Maio; Vrsaljko, Biondini, Matuzalem (59’ Fetfatzidis), Kucka, Antonini (46’ Santana); Calaiò, Gilardino. A DISPOSIZIONE: Donnarumma, Bizzarri, Sampirisi, Lodi, Cofie, Centurion, Sokoli, Sturaro, Konatè. All. Liverani.
NAPOLI (4-2-3-1) – Reina; Mesto, Albiòl ((46’ Cannavaro), Britos, Zuniga; Behrami, Inler; Callejòn, Pandev (80’ Dzemaili), Insigne; Zapata (58’ Higuaìn). A DISPOSIZIONE: Rafael, Colombo, Uvini, Fernandez, Armero, Hamsik, Radosevic, Mertens.
Reti: 14’ e 25’ Pandev
Ammoniti: Matuzalem (G), Kucka (G), Mesto (N), Higuaìn (N)

PAGELLE

GENOA
PERIN 6 – Il Genoa fa acqua da tutte le parti. Questa volta non ha colpe. INDIFESO.
GAMBERINI 5 –  Trentacinque minuti da incubo. IN BAMBOLA. (STOIAN 6.5 – E’ la prima mossa di Liverani per provare a rimettere in piedi la gara. Ha qualità e si vede. Gioca molti palloni, e dà vivacità al reparto rossoblù. FRIZZANTE).
PORTANOVA 5 – Lento, macchinoso e con troppi errori in chiave di disimpegno. INCUBO.
DE MAIO 5 – Già in B non era un granchè, figurarsi in A. CONFERMA NEGATIVA.
VRSALJKO 6 – Se la deve vedere con Zuniga e Insigne, quindi in fase di spinta ne risente. Rimane comunque tra i migliori di questo scombussolato Genoa. FRENATO.
BIONDINI 5 –  Se anche lui, notoriamente aggressivo, molla, allora vuol dire che questa squadra è pienai problemi. CON LA MUSERUOLA.
MATUZALEM 5 – Liverani lo mette a fare il regista al posto di Lodi, ma non ne ha le qualità. Alla fine, frustrato dai troppi errori, viene sostituito. INGRIGITO. (FETFATZIDIS 6.5 – Furetto greco. Entra subito in partita con le sue accelerazioni e mette in difficoltà la difesa del Napoli. DOV’ERA PRIMA?
KUCKA 5 – E’ l’uomo che dà il via alla sconfitta. Si riprende quasi subito, ma la frittata l’ha già fatta. CARRARMATO NEMICO.
ANTONINI 5 – Quarantacinque minuti di nulla. Mesto e Callejòn lo mettono in mezzo e lui non ci capisce nulla. TRITURATO. (SANTANA 6.5  IL MIGLIORE – In gran spolvero, si impegna parecchio, correndo, pressando e ripartendo. ARREMBANTE).
CALAIO’ 5 – L’effetto derby è già svanito. Nel primo tempo non si vede  mai. Nella ripresa, spreca quei pochi palloni che gli arrivano. FUORI FASE.
GILARDINO 5.5 – Almeno ci mette l’impegno, ma senza rifornimenti è dura. BISOGNOSO D’AIUTO.
LIVERANI 4 – Che senso ha schierare una squadra con il 3-5-2 quando hai 4 ali in panchina e per tutta l’estate hai provato il 4-3-3?  Il Genoa è confusionario, privo d’idee e senza gioco. Mosso da disperazione, fa i cambi giusti, ma, ormai è tardi. Scommessa persa alla grande da Preziosi. Non è un tecnico pronto per la A. BOCCIATO.

NAPOLI
REINA 6.5 – Solita certezza, smorza sul nascere i timidi tentativi del Genoa di riaprire la partita. UOMO SQUADRA.
MESTO 6 – Vita facile con Antonini, soffre, invece, Stoian. A DUE FACCE.
ALBIOL 6.5  – Annulla Gilardino senza problemi. BALUARDO (CANNAVARO 5 – Entra per Albiòl e la differenza si vede subito. Rischia grosso in un paio di situazioni. Troppe incertezze. UOMO IN MENO.)
BRITOS 6.5 – Se la vede con Calaiò e non fa fatica a contenerlo. MURAGLIA.
ZUNIGA 6.5 – Buon primo tempo, in cui spinge parecchio. Nella ripresa si limita a difendere senza sbagliare nulla. LA FURIA E LA QUIETE.
BEHRAMI 6.5 – Corre dal primo al 90’ recuperando una miriade di palloni. Indispensabile per Benitez. MOTO PERPETUO.
INLER 6.5 – Più sicuro del solito. Si vede che sta entrando in forma. Ottima spalla di Behrami. BATTAGLIERO.
CALLEJON 6.5 – Spinge parecchio come suo solito e crea sempre superiorità numerica. BOLIDE SPAGNOLO.
PANDEV 7.5 (IL MIGLIORE) – Se perfino l’asettico macedone, fino a ieri di gran lunga il peggiore degli attaccanti di Benitez, si permette di segnare una doppietta, questo potrebbe essere proprio l’anno del Napoli. Stranamente grintoso e preciso sotto porta. SCAMBIO DI PERSONA? (DZEMAILI SV)
INSIGNE 6.5 – Il folletto napoletano fa vedere ciò di cui è capace con lampi di grandissima classe. Ormai è una certezza. IN CAMMINO VERSO L’OLIMPO.
ZAPATA 6 – Fino a ieri oggetto misterioso, non dispiace all’esordio. Che i mezzi li avesse, si sapeva, ma dimostra anche personalità. BUONA IMPRESSIONE. (HIGUAIN 6.5 – Entra subito in partita e sfiora il gol in un paio di occasioni. STANCO A CHI?)
ALL. BENITEZ 6.5 – Questa volta il turnover gli dice bene, merito anche di un Genoa inguardabile nel primo tempo. Però vincere lasciando in panca Hanmsik per tutta la gara e Higuaìn per un’ora è un segnale forte. VOCE GROSSA.