Sesta giornata serie A, Milan-Sampdoria 1-0, tabellino e pagelle

Valter Birsa, rete decisiva contro la Sampdoria
Valter Birsa, rete decisiva contro la Sampdoria

Il Milan batte la Sampdoria con una rete del vituperato Birsa e respira. E’ stata una partita orrenda tra due squadre incapaci di costruire gioco. La Sampdoria si è presentata a San Siro nella speranza di tenere la gara bloccata sullo 0-0 fino alla fine. Il Milan ha provato a costruire qualcosa, ma i limiti tecnici dei giocatori in campo glielo hanno impedito. Il Milan così prende un brodino in attesa che Allegri recuperi giocatori e riesca a dare un’identità alla squadra. Già il fatto di non aver beccato gol in campionato per la prima volta è comunque un dato positivo. La Sampdoria, invece, desta parecchia preoccupazione. Se questa è veramente la squadra, è una serissima candidata alla retrocessione. LA RETE: Birsa firma il gol partita al 47’. Lo sloveno, servito da Robinho al limite dell’area, indovina l’angolino alla sinistra di Da Costa per il definitivo 1-0-.

IL TABELLINO
MILAN (4-3-2-1) – Abbiati; Zaccardo, Mexes, Zapata, Costant; Poli (75’ Nocerino), De Jong, Muntari (46’ Emanuelson); Birsa (66’ Niang), Robinho; Matri. A DISPOSIZIONE: Amelia, Gabriel, Abate, Cristante, Vergara. All. Allegri.
SAMPDORIA (4-4-2) – Da Costa; De Silvestri, Mustafi, Regini, Costa; Gavazzi, Obiang, Palombo  (61’ Krsticic), Wszolek (52’ Soriano); Gabbiadini (67’ Petagna), Sansone. A DISPOSIZIONE: Fiorillo, Garcia, Rodriguez, Castellini, Berardi, Gastaldello, Eramo, Gentsoglou, Pozzi. All. Rossi.
 Reti: 47’ Birsa
Ammoniti: Costa (S), Gavazzi (S), Krsticic (S).

PAGELLE

MILAN
ABBIATI SV –  Per la pochezza della Samp si mette seduto in area con il notebook a guardare in streaming Italia’s got talent, non si accorge neanche che l’arbitro ha fischiato la fine della partita e rimane fino a che il custode non lo butta fuori. A SAN SIRO COME A CASA.
ZACCARDO 5 –  Gli manca il fiato per difendere e ripartire. OSSIGENO CERCASI.
MEXES 6 – Ringrazia il cielo che per una volta gli tocchi una squadra che sta messa peggio del Milan. PREGHIERE ESAUDITE.
ZAPATA 6 –  Anche lui finisce per fare bella figura per una volta. UN ORA E MEZZA DA PRINCIPE.
COSTANT 5 – Soffre le iniziative di De Silvestri. Non ha la velocità giusta per arginarlo. IN AFFANNO.
POLI 5 – Questa volta stecca. Zero movimento senza palla, molta corsa a vuoto. ABULICO. (NOCERINO SV)
DE JONG 6.5 – Uno dei pochi a salvarsi. Corre, pressa, recupera. Peccato che a fianco abbia degli zombie. ISOLATO.
MUNTARI 5 – Quarantacinque minuti di vuoto, esce per incapacità tecnica. BUCO NERO. (EMANUELSON 5 – Questa volta Allegri lo piazza a fare la mezz’ala con gli stessi, scadenti, risultati di sempre. Ora gli manca solo il ruolo di portiere e quello di difensore centrale. Poi si può ritirare. COLLEZIONISTA DI FALLIMENTI.)
BIRSA 7 (IL MIGLIORE) – Non è Kakà, né Honda e nemmeno Diamanti, però tira fuori le castagne dal fuoco al Milan con un gol che vale tre punti, dimostrandosi il più vivo dei suoi. L’IMPEGNO PAGA. (NIANG 5.5 – Ancora in attesa di un portiere che, spinto a pietà, gli faccia segnare un gol. PRENOTATEVI, PER FAVORE).
ROBINHO 6 – Regala l’assist a Birsa e torna sulla terra sbagliando un gol alla sua maniera. SOLITA STORIA.
MATRI 5 – Altro tentativo a vuoto. Pare bloccato. Allegri sta perdendo la sua scommessa personale. AMICO NEMICO.
ALL. ALLEGRI 5 – Bene il risultato, ma lui non ha alcun merito. Questo Milan è un insieme di figuranti che, non a caso, si becca i fischi di San Siro. In pratica, da luglio ad ora non è riuscito a combinare nulla. SI BATTE LA FIACCA, EH?

SAMPDORIA
DA COSTA 6 – Prima e dopo il gol di Birsa sonnecchia tranquillo. Sula rete non ha alcuna colpa. SONNO GUASTATO.
DE SILVESTRI 6.5 – Uno dei pochi a metterci impegno. Si sobbarca chilometri su e giù per la fascia ed effettua cross che, però, non vengono raccolti da nessuno. LAVORO INUTILE.
MUSTAFI 6 – Matri gli gira al largo  e lui fa bella figura non sbagliando nulla. SODDISFATTO.
REGINI 6 – Torna finalmente al centro, dimostra di trovarsi meglio in questo ruolo che sulla fascia. “DELIO, LASCIAMI QUI!”
COSTA 6 – Ferma senza problemi Zaccardo. ORDINARIA AMMINISTRAZIONE.
GAVAZZI 5 – Dovrebbe spaccare il mondo per giocarsi al massimo l’occasione concessagli, invece, rimane fermo sulla sua zona di campo. SVOGLIATO.
OBIANG 6 (IL MIGLIORE) – L’unico che si danni l’anima in una squadra senz’anima. COMBATTENTE.
PALOMBO 5 – Torna a giocare a centrocampo e quasi non ci crede. Infatti, non combina nulla. “SICURI CHE DOVEVO GIOCARE LI’?” (KRSTICIC 5 – Solita partita sotto tono, solita ammonizione. NELLA NORMA).
WSZOLEK 5 – Ha contro Zaccardo che va a due all’ora e lui che fa? Decide di andare a 1 all’ora. “HO VINTO QUALCHE COSA?” (SORIANO 5 .5 – Un po’ meglio di Wszolek, ma comunque niente di trascendentale. POCO LUCIDO.)
GABBIADINI 5 – I compagni non gli danno un pallone giocabile che sia uno. SENZA PALLONE. (PETAGNA 5 – Contro la sua ex squadra non riesce a farsi notare. IMPACCIATO.)
SANSONE 5 – Dovrebbe aiutare Gabbiadini, ma non si vede mai. CATTIVO AIUTANTE.
ALL. ROSSI 4.5 – Da quando ha lasciato il Palermo pare aver imboccato una spirale  negativa. Le sue squadre si sono sempre contraddistinti per un gioco propositivo e produttivo. Questa Sampdoria invece è timida e senza identità. IL VECCHIO ROSSI DOV’E’?