Settima giornata serie A, Juventus-Milan 3-2, tabellino e pagelle

 

Sebastian Giovinco, il migliore della Juventus contro il Milan
Sebastian Giovinco, il migliore della Juventus contro il Milan

La Juventus batte il Milan in una gara che si era fatta subito complicata per gli uomini di Conte, in svantaggio dopo appena 19 secondi grazie ad una rete di Muntari. I bianconeri hanno reagito con rabbia e, dopo aver trovato il pari con l’ex Pirlo, nella ripresa hanno tenuto sotto assedio l’area rossonera, trovando i gol vittoria grazie al subentrante Giovinco e a Chiellini. Il Milan, nel finale, ha provato un ‘altra epica rimonta, resa ancora più difficile dalla sciocca espulsione di Mexes, ma ha trovato solo la seconda rete di Muntari. La Juventus, così rimane sulla scia di Napoli e Roma. Il Milan sprofonda a – 13 dal primo posto e a -11 dalla zona Champions, con la terza peggior difesa del campionato (13 reti al passivo come Chievo e Sampdoria. Solo Bologna e Sassuolo hanno fatto peggio). Per Allegri sarà una vera impresa recuperare un simile svantaggio anche perché il Milan non sembra avere proprio la forza fisica per uscire dal tunnel in cui si è infilato. Nella Juve, bene la reazione dopo il gol preso, ma la difesa continua a imbarcare acqua. Conte deve trovare al più presto una soluzione perché la Juve non può sempre partire sotto di un gol. LE RETI: Milan in vantaggio dopo 19 secondi con Muntari che riprende un tiro sbilenco di Nocerino per battere Buffon. Pareggio della Juventus al 15’ con una punizione centrale di Pirlo che Abbiati non riesce a deviare. Al 69’ Giovinco riceve da Vidal, evita la scivolata di Zapata e batte Abbiati. Al 76’ punizione di Pirlo, la palla sbatte all’incrocio dei pali e torna indietro, dove Chiellini, di destro al volo, insacca a porta vuota. Al 90’ il Milan fa 3-2 con un tiro di Muntari, deviato da Bonucci.

TABELLINO
JUVENTUS-MILAN 3-2

JUVENTUS: (3-5-2) – Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Padoin (55’ Pogba), Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah (Quagliarella(68’ Giovinco), Tevez (85’ Llorente). A DISPOSIZIONE: Storari, Rubinho, Ogbonna, Peluso, Motta, De Ceglie, Isla. All. Conte.
MILAN: (4-3-1-2) – Abbiati; Abate, Zapata, Mexes, Costant; Nocerino (70’ Niang), De Jong (85’ Poli), Muntari; Montolivo; Matri, Robinho (76’ Zaccardo). A DISPOSIZIONE: Anmelia, Gabriel, Emanuelson, Mastalla. All. Allegri.
Reti: 1’ e 90’ Muntari (M), 15’ Pirlo (J), 69’ Giovinco (J), 76’ Chiellini (J)
Ammoniti: Bonucci (J), De Jong (M), Costant (M), Muntari (M)
Espulso: Mexes

PAGELLE
JUVENTUS
BUFFON 6 – Sfigato sui gol di Muntari, bravo su Robinho. Crediamo si stia stufando, però, a raccogliere palloni in rete. PERICOLO MAL DI SCHIENA.
BARZAGLI 7 – Come sempre anticipi sontuosi e interventi puliti. PROFESSORE.
BONUCCI 5.5 – Insicuro, sbaglia sul secondo gol di Muntari, girandosi di schiena invece di fare da schermo. DA RIVITALIZZARE.
CHIELLINI 6.5 – Si becca un pugno da Mexes e segna la rete del 3-1 (di destro!!!) In generale, ringhia su tutti i milanisti che provano a importunarlo. ANIMALESCO.
PADOIN 5.5 – Alla Juve mancano terribilmente degli esterni che attacchino lo spazio. Dopo Isla, anche l’ex atalantino appare titubante e insicuro. IMPACCIATO. (POGBA 6 – Va a fare l’esterno, ruolo che non gli si addice, ma che svolge con diligenza. Perde il pallone che innesca il secondo gol di Muntari per eccesso di confidenza. SACRIFICATO).
VIDAL 6 – Non è da lui giocare a ritmi così bassi. Ha però il merito di innescare Giovinco per il gol del 2-1. UNA FIAMMATA NEL BUIO.)
PIRLO 6.5 – Nonostante sia meno preciso del solito e non faccia le sue solite geniali aperture, è micidiale da fermo, dove sigla il pari e becca la traversa che poi Chiellini tramuta in 3-1. UOMO DA PIU’ SOLUZIONI.
MARCHISIO 5 – Ancora non ci siamo. Fatica a contenere gli avversari, il che è tutto dire, e non dà il suo solito contributo in fase d’inserimento. FORMA PRECARIA.
ASAMOAH 6 – Bravo quando deve correre a recuperare palloni o si accentra per il tiro, molto meno quando deve crossare. CONTRIBUTO MINIMO.
QUAGLIARELLA 5 – Queste di solito sono le sue notti, invece questa volta sparisce del tutto dal campo. GIOCO A NASCONDINO (GIOVINCO 7  IL MIGLIORE – La rivincita del brutto anatroccolo. Alzi la mano chi non ha lanciato qualche risolino quando Conte lo ha gettato nella mischia per Quagliarella. Invece Giovinco ha segnato finalmente un gol decisivo, dribblando Zapata. Inoltre ha causato l’espulsione di Mexes. CIGNO BIANCONERO).
TEVEZ 6 – Fermato da acciacchi vari, dà comunque il suo contributo in fase di collegamenti tra i reparti, anche se manca della sua consueta esplosività. LIMITATO. (LLORENTE SV)
ALL. CONTE 6 – Ha il limite di continuare a insistere nel 3-5-2, anche quando la Juve non riesce a sbloccare il risultato. Mette Pogba ala, invece di provare a cambiare qualcosa e la difesa continua a incassare. Insomma, gli va di lusso, perché azzecca la mossa Giovinco, ma deve rivedere qualcosa, perché il 3-5-2 mostra crepe e, insistendo così, potrebbero in breve tramutarsi in falle. AVVISO DA RECEPIRE.

MILAN
ABBIATI 5.5 – Incerto sul primo gol, ma, in generale, non dà garanzie assolute. TITUBANTE.
ABATE 5 – Ha contro Asamoah, che spinge, poco, ma lui non ne approfitta, rimanendo pianto sulle sue e mostrando i soliti limiti in copertura. OCCASIONE PERSA.
ZAPATA 5 – Il ragazzo manca di personalità. Non capisce mai quando fare la cosa giusta e, finisce sempre per sbagliare. Certo, se invece di Mexes avesse un centrale valido al fianco…QUESTIONE DI FEELING.
MEXES 3 – Un voto per la partitaccia, uno per il cazzotto a Chiellini e uno per la doppia ammonizione lampo che lascia il Milan in 10. DISASTRO ANNUNCIATO.
COSTANT 6 – Il meno peggio dietro. Argina senza problemi Padoin e se la gioca con Pogba. ALL’ARMA BIANCA.
NOCERINO 5 – Da un suo tiro sbilenco, nasce il gol di Muntari. E’ l’unica cosa che si ricorda di lui. 19 SECONDI DI FUOCO. (NIANG 5 – Solita carta della disperazione, solita delusione. TAROCCO.)
DE JONG  7 (IL MIGLIORE) – La vera tragedia per il Milan sarà la sua squalifica contro l’Udinese. Non ci fosse lui, la squadra crollerebbe molto prima. Si batte come un leone su ogni pallone. IL SOLO BALUARDO. (POLI SV)
MUNTARI 6.5 – Con la Juve ha una questione aperta fin dai tempi dell’Inter. Questa voltala punisce due volte anche con un pizzico di buona sorte. Per il resto si batte con coraggio. DOPPIETTA INATTESA.
MONTOLIVO 5 – Capitano solo per la fascia al braccio, ma non ha la personalità per guidare la squadra fuori dalle secche. BOLLA DI SAPONE.
MATRI 5 – Neanche contro la sua ex squadra riesce a sbloccarsi. Lento, impacciato, inutile. CASO CLINICO.
ROBINHO 5 – Sbaglia l’ennesimo gol della sua carriera e va a tratti come sempre. BOMBER AL CONTRARIO. (ZACCARDO 6 – Entra sul 3-1 proprio quando la forza d’urto della Juve si è placata. Lui si limita a non stuzzicare il leone che dorme. BUONO E ZITTO.)
ALL. ALLEGRI 5 – Numeri impietosi: 3 sconfitte, 13 gol subiti, -13 dal primo posto, -11 dalla zona Champions, addirittura – 5 dal Verona! E’ vero che ha un mucchio di assenze, ma non è possibile beccare di media due gol a partita. E poi, il gioco dov’è? Questo Milan fa fatica a giocarsela contro chiunque. ALLO SBANDO.