Guida alla serie A…Bologna 2018/2019: i top e i flop della stagione

bologna
bologna

La rosa

PORTIERI – Skrupski, Da Costa, Santurro
DIFENSORI – De Maio, Gonzalez, Mbaye, Paz, Brignani, Calabresi, Helander, Dijks, Mattiello
CENTROCAMPISTI –  Dzemaili, Poli, Pulgar, Donsah, Nagy, Svanberg, Rizzo, Falletti, Krejcl, Valencia, Vecsei
ATTACCANTI – Destro, Falcinelli, Santander, Orsolini, Palacio, Okwonkwo, Petkovic, Avenatti

MASSIMO E MINIMO
RIGORISTA: Falcinelli, Pulgar
INSERIMENTI: Dzemaili, Orsolini
TOP: Orsolini, Falcinelli
SORPRESA: Santander, Orsolini
DELUSIONE: Destro, Helander
IN BILICO: Donsah, Palacio, Okwonkwo

FORMAZIONE BASE
3-5-2 -Skorupski; De Maio, Gonzalez, Paz; Mattiello, Poli, Pulgar, Orsolini, Krejci; Facinelli, Santander

IL TECNICO
Filippo Inzaghi torna in serie A, dopo la non brillante esperienza al Milan. Super Pippo prende in mano una squadra, disintegrata da due anni e mezzo di ciclo Donadoni, in cui i felsinei sono stati una sorta di squadra materasso da febbraio in poi. La rosa non è eccezionale, ma, Inzaghi, a Venezia, ha dimostrato di poter tirare fuori il meglio da ogni elemento. Si ripeterà?

Il semaforo dei calciatori

Skorupski (Giallo) – La difesa del Bologna non è granchè, però, lui, a Empoli, mostrò buone doti. Aggiungiamo che Inzaghi è un tecnico che cura molto la fase difensiva, specie in casa. Con le dovute accortezze, dunque, può essere un buon investimento. Se lo prendete accoppiatelo ad Audero della Samp.

Da Costa (Rosso) – secondo del Bologna. Non serve aggiungere altro.

De Maio (giallo): da prendere solo come ottavo. Troppe amnesie e gialli. Perfino il vizietto del gol finisce in secondo piano in confronto alle lacune.

Gonzalez (Gialo): vale lo stesso discorso di De Maio. Re dei cartellini e delle insufficienze. Se vi manca un difensore, ok. Altrimenti guardate altrove.

Mbaye (Rosso): pessimo da terzino lo scorso anno, forse la posizione di esterno alto potrebbe farlo migliorare. Rimane comunque un giocatori con limiti enormi. Meglio lasciar perdere.

Mattiello (Giallo): lo scorso anno non se l’è cavata male, anche se non ha fatto cose eccelse. Sotto la guida di Inzaghi, però, potrebbe trovare quella continuità che gli è mancata fin qui, anche a causa degli infortuni.

Dijks (Rosso): esterno mancino senza arte nè parte, finora. Basta dire che lo scorso anno faceva la riserva a Tagliafico nell’Ajax, per capire la bassa qualità del giocatore. A meno che non dà una svolta, sarà l’ennesimo straniero di cui si poteva benissimo fare a meno.

Calabresi (Giallo): giocatore interessante. Due anni fa sembrava in rampa di lancio, dopo una discreta stagione al Brescia. Lo scorso anno si è perso tra Spezia e Foggia. Inzaghi è un tecnico che ama lanciare i giovani, quinsi, se si farà trovare pronto, potrebbe anche avere le sue chanches. Meglio riparlarne a gennaio, comunque.

Helander (Rosso): difensore con troppe amnesie e scarsa affidabilità. Si gioca con Paz una slot da titolare, ma se è quello visto fino allo scorso anno, perde senza manco giocare.

Paz (Giallo): possente centrale argentino che Inzaghi sta provando come terzo di difesa. Può essere una sorpresa per ciò che riguarda la titolarità, ma non è un fulmine di guerra. In Argentina già non entusiasmava più di tanto.

Dzemaili (Verde): sei mesi non entusiasmanti, gli ultimi. Era normale, però, viste le difficoltà dovute alla preparazione. Ora punta a riprendersi tutto. Cinque-sei gol può farli.

Pulgar (Verde): l’anno scorso tre reti e nove gialli. Se vuole fare il salto di qualità, quest’anno deve segnare di più e beccare meno gialli. Senza Verdi, potrebbe avere maggiori responsabilità sui piazzati. Occhio.

Donsah (Giallo): Quando è in forma e ha voglia è straripante. Il problema sta proprio in quei quando. Sta a Inzaghi tentare quello che non è riuscito a Donadoni. Nel frattempo, meglio non inserirlo nella vostra lista. Se ne può riparlare a gennaio.

Poli (Giallo): il Venezia di Inzaghi sfruttava parecchio gli inserimenti degli interni. Poli, dunque, potrebbe migliorare da questo punto di vista. Il problema sono i gialli. Da prendere come ottavo.

Nagy (Rosso): due anni buttati. Non sembra avere le doti per stare in serie A. Aggiungiamoci la concorrenza ed ecco che la sua convenienza è nulla.

Svanberg (Giallo): ha doti interessanti, soprattutto per quel che riguarda il tiro. Però è giovane e avrà bisogno di ambientarsi. Dunque, meglio ripassare a gennaio.

Rizzo (Rosso): dovunque va, fa la riserva. Le cose non cambieranno a Bologna.

Falletti (Giallo): Donadoni, da tecnico mediocre qual’è, non è stato capace di sfruttarlo. Ci prova ora, Inzaghi, che di giocatori di talento se ne intende. Se rimane al Bologna e si mette d’impegno può ritagliarsi il suo spazio.

Krejci (Giallo): Donadoni è tecnico abituato agli usa e getta e con il ceko non ha fatto differenza. Due anni fa era partito fortissimo, poi è finito ai margini. Lo scorso anno ha collezionato appena 8 presenze. Inzaghi lo sta riscoprendo come esterno mancino. Attenzione perchè sulle fasce la concorrenza è al limite del ridicolo

Falcinelli (Verde): stagione orribile quella trascorsa tra Sassuolo e Fiorentina. Pr caratteristiche sembra fatto apposta per il gioco di Inzaghi. Punta alla doppia cifra. Può riuscirci.

Santander (Sorpresa): spalla di Falcinelli cercasi. Può essere il paraguayano ex Copenaghen. Se si adatta subito può arrivare a segnare 6-8 reti. Da prendere come sesto attaccante a basso costo.

Destro (Rosso): la notizia è che stia ancora in serie A. Ha fallito talmente tante stagioni che, al massimo dovrebbe trovarsi tra i dilettanti. Inzaghi lo conosce bene perchè lo volle al Milan e se ne pentì immediatamente. Non tiratelo nemmeno, perchè il rischio he vi eritroviate il pacco in rosa è altissimo.

Orsolini (Sorpresa): altro giocatore che Donadoni non è stato in grado di valorizzare. Inzaghi lo sta provando interno e ha avuto buone risposte. Poi dipende anche da come è listato nella vostra lega. Da centrocampista, ovviamente, conviene di più.

Palacio (Rosso): troppi infortuni e troppi cartellini, rispetto ai gol. Dubitiamo che avrà molto spazio il prossimo anno.

Okwonkwo (Rosso): il problema è il ruolo di attaccante che non invoglia. Stagione strana la scorsa: 10 presenze e 3 reti al Bologna, poi, a Brescia, si è squagliato. Anche qui, dipende da come si metterà a disposizione del tecnico.

Petkovic (Rosso): a Verona ha fallito la chanche di farsi notare. Sembra destinato alla serie B. 

Avenatti (Rosso): Inzaghi sembra prediligere altri giocatori. Avrà poco spazio.

Altri giocatori: Santurro, Brignani, Valencia, Vecsei