Guida alla serie A…Cagliari 2018/2019: i top e i flop della stagione

Guida alla serie A...Cagliari 2018/2019
Guida alla serie A…Cagliari 2018/2019

La Rosa

PORTIERI – Cragno, Rafael, Aresti
DIFENSORI – Srna, Lykogiannis, Romagna, Andreolli, Capuano, Pisacane, Ceppitelli, Pajac
CENTROCAMPISTI –  Bradaric, Faragò, Castro, Cigarini, Colombatto, Barella, Ionita, Deiola, Caligara, Padoin, Joao Pedro, Dessena
ATTACCANTI – Pavoletti, Cerri, Farias, Sau, Han

MASSIMO E MINIMO
RIGORISTA: Barella, Joao Pedro
INSERIMENTI: Ionita, Barella
TOP: Pavoletti, Barella
SORPRESA: Ionita, Lykogiannis
DELUSIONE: Farias, Cigarini
IN BILICO: Cerri, Srna

FORMAZIONE BASE
4-3-1-2 – Cragno; Srna, Ceppitelli, Romagna, Lykogiannis; Barella, Bradaric, Castro; Ionita; Cerri, Pavoletti

IL TECNICO
Rolando Maran, sbarca a Cagliari per riscattare l’ultima stagione al Chievo. Il tecnico riparte dal 4-3-1-2 e da una rosa rinforzata con giocatori di esperienza. L’obiettivo è quello di disputare una stagione con meno patemi di quella scorsa. Dovrebbe farcela.

Il semaforo dei calciatori

Cragno (Rosso): la difesa del Cagliari è troppo fragile in ogni reparto. Anche quest’anno rischia di andare sopra i 60 gol. Per quanto Cragno sia un buon portiere, non conviene puntarci.

Rafael (Rosso): riserva di Cragno. Stessi problemi.

Srna (Giallo): un veterano che ha giocate tantissime gare internazionali. Il problema è che non sarebbe il primo grande che a Cagliari non riesce ad esprimersi. Maneggiare con cura.

Andreolli (Rosso): sembra ai margini della squadra. Probabilmente finirà per fare il rincalzo o partirà.

Ceppitelli (Verde): si è ripreso il posto da titolare in un finale arroventato lo scorso anno. Ora dovrebbe mantenerlo. Con Maran può far bene. Da prendere come ottavo di difesa anche perchè ogni tanto un golletto lo fa.

Romagna (Giallo): in un anno è cresciuto parecchio, però, ha ancora delle lacune che non lo rendono un buon affare.

Lykogiannis (Sopresa): gli ultimi sei mesi hanno mostrato un terzino propositivo e abile nel calciare le punizioni. Può essere un buon investimento.

Capuano (Rosso): non fa parte del progetto tattico rossoblù, ma, soprattutto, non può giocare in serie A.

Pajac (Giallo): a Perugia è stato molto positivo. Il problema è che a Cagliari ha concorrenza di Lykogiannis a tutte le sue caratteristiche, compreso la capacità di battere i calci da fermo. Non sarà facile ritagliarsi uno spazio.

Cigarini (Rosso): stagione sottotono la scorsa. Ora Maran sembra avere altri progetti per il ruolo di regista e non comprendono lui.

Colombatto (Rosso): manca di continuità e sembra destinato ad un altro anno di B.

Barella (Verde): lo scorso anno aveva detto che doveva segnare di più e ci ha accontentato. Ora gli manca l’ultimo step. ovvero arrivare in doppia cifra e diminuire i cartellini.

Joa Pedro (Giallo): l’incognita è legata alla sua squalifica per doping. Se torna abile e arruolabile può essere una buona arma.

Ionita (Sorpresa): il giudizio dipende dal fatto che Maran lo sta provando come trequartista in questo periodo e potrebbe, quindi, segnare di più.

Dessena (Rosso): capitano non giocatore.

Padoin (Giallo): visti gli arrivi, soprattutto a centrocampo, il Pado questa volta potrebbe accontentarsi di fare solo il talismano.

Bradaric (Giallo): giocatore interessante e capace di dettare bene i tempi. Bisogna vedere quanto tempo ci metterà per adattarsi alla serie A.

Deiola (Rosso): anche per lui si profila poco spazio.

Castro (Verde): pupillo di Maran, anche quest’anno darà il consueto contributo in termini di prestazioni e bonus.

Faragò (Verde): Ormai uomo ovunque del Cagliari. Quest’anno ci aspettiamo che trovi più la porta rispetto alla scorsa stagione.

Caligara (Rosso): troppa concorrenza. O scende in B o non gioca.

Farias (Rosso): la mira gli fa difetto. E per un attaccante è una pecca mortale.

Sau (Rosso): ormai sono troppe le occasioni fallite.Ha fatto il suo tempo.

Pavoletti (Verde): la doppia cifra è alla sua portata. Quest’anno ci aspettiamo si avvicini di più alle 15 reti.

Han (Giallo): ha struttura fisica, tecnica e fiuto del gol. Gli manca, però, la continuità, specie in serie A.

Cerri (Giallo): investimento pesante del Cagliari nei suoi confronti. Sembra destinato ad affiancare Pavoletti in attacco. Il problema è che a questi livelli è tutto da scoprire. Al Pescara non andò benissimo.