Guida alla serie A…Inter 2018/2019: i top e i flop della stagione

Guida alla serie A...Inter
Guida alla serie A…Inter

La Rosa

PORTIERI – Handanovic, Padelli, Berni
DIFENSORI – D’Ambrosio, Asamoah, Dalbert, Ranocchia, De Vrij, Miranda, Skriniar, Vrsaljko
CENTROCAMPISTI – Naingollan, Gagliardini, Vecino, Borja Valero, Perisic, Candreva, Brozovic, Emmers, Joao Mario
ATTACCANTI – Icardi, Lautaro, Politano, Karamoh, Pinamonti

MASSIMO E MINIMO
RIGORISTA: Icardi
INSERIMENTI: Naingollan, Skriniar, De Vrij
TOP: Icardi, Skriniar, De Vrij, Perisic
SORPRESA: Lautaro
DELUSIONE: Gagliardini
IN BILICO: Miranda

FORMAZIONE BASE
4-2-3-1 – Handanovic; Vrsaljko, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Brozovic, Gagliardini; Politano, Naingollan, Perisic; Icardi

IL TECNICO
Luciano Spalletti, è il terzo tecnico italiano per trofei dopo Ancelotti e Allegri. Rispetto agli altri due, però, non ha è andato oltre Coppa Italia e Supercoppa. Il suo limite è una mancanza di duttilità tattica che, unita ad una scarsa mentalità vincente, lo porta spesso e volentieri ad incartarsi in scelte astruse e disastrose. Quest’anno ha l’opportunità, quantomeno di provare a dare fastidio alla Juventus. Se fallisse, la sua carriera sarebbe praticamente terminata.

Il semaforo dei giocatori

Handanovic (Verde): una garanzia, supportato da una difesa finalmente convincente. In questo momento, il miglior investimento per la porta.

Padelli (Rosso): scarsa riserva che gli interisti si augurano di non vedere mai in campo.

Berni (Rosso): terzo portiere.

D’Ambrosio (Giallo): probabilmente il miglior terzino dell’Inter, ma non un fenomeno. Fa della costanza la sua arma migliore, ma non eccelle in nulla. E’ comunque buono come quarta-quinta slot.

De Vrij (Verde): l’olandese è uno dei migliori interpreti del ruolo in Italia. Con Skriniar formerà una coppia difficile da superare e pericolosa sui piazzati.

Skriniar (Verde): fisicamente forte, va sempre in difficoltà contro giocatori veloci che lo puntano e lo saltano sistematicamente. Con De Vrij al fianco dovrebbe limare anche questo difetto di lettura. E occhio ai piazzati.

Miranda (Giallo): Spalletti non utilizzerà mai la difesa a tre, perchè non ne è capace. Il brasiliano scivola nel ruolo di terzo centrale.

Dalbert (Rosso):  migliorato rispetto a un anno fa, quando però valeva zero, rimane ancora un’ncognita enorme perchè non si può cavare sangue da una rapa.

Vrsaljko (Giallo): rispetto a Cancelo, attacca di meno e non è migliore in fase difensiva. Aggiungiamoci che non ha il piede del portoghese ed ecco che il peggioramento è evidente.

Ranocchia (Rosso): scivolato nel ruolo di quarto centrale, giocherà sempre meno.

Asamoah (Giallo): ad oggi non si capisce ancora come intenda utilizzarlo Spalletti. Rimane un giocatore solido, ma non di quelli che regalano bonus.

Vecino (Giallo): il gol Champions della scorsa stagione non migliora il giudizio su un campionato mediocre. Rispetto alle attese non è migliorato. Meglio puntarci con prudenza.

Borja Valero (Rosso): ormai ha dato quello che poteva.

Joao Mario (Rosso): o va all’estero, o rimane a svernare in tribuna.

Gagliardini (Rosso): anche lui non riesce a fare il salto di qualità, anche a causa di un modulo che lo penalizza.

Candreva (Rosso): i zero gol della scorsa stagione pesano come un macigno. Da capire che fine farà. L’arrivo di Politano lo fa scivolare nelle gerarchie. Quello probabile di Keita lo potrebbe portare addirittura lontano dalla serie A.

Perisic (Verde): in doppia cifra ci arriva come sempre. Quest’anno, potrebbe anche riposare un po’ di più, evitando i soliti cali di mezza stagione.

Naingollan (Verde): con Spalletti ritrova finalmente la centralità perduta con Di Francesco. Rimane da capire se farà”staffetta” tra mediana e trequarti o giocherà stabilmente avanzato. Rimane un giocatore da prendere a occhi chiusi.

Brozovic (Giallo): dubbi ne abbiamo ancora sulla sua continuità di rendimento. Sta di fatto che, rispetto ad un paio di anni fa è migliorato parecchio. Da prendere con le molle, ma può essere un buon investimento.

Emmers (Rosso): ultima ruota del carro per Spalletti.

Lautaro (Sorpresa): rischia di essere un crack, ma il problema è la sua collocazione tattica. Se non ci fosse Icardi, sarebbe da prendere a occhi chiusi. Spalletti deve trovare un equilibrio per farli convivere perchè sarebbe un peccato far giocare il Toro solo a gara in corsa.

Icardi (Giallo): la nostra è una provocazione. Chiaro che i gol li farà come sempre. Però l’arrivo di Lautaro impone un cambio di rotta anche a lui. O inizia a capire che non basta stare fermo in area novanta minuti ad aspettare che qualcuno lo imbocchi, o rischia di essere una palla al piede per il nuovo progetto tattico nerazzurro. Quest’anno deve fare di più anche a livello di partecipazione e continuità.

Politano (Giallo): da capire più che altro quanto sacrificio gli verrà richiesto e quanto potrà incidere in termini di bonus. Rischia di fare la fine di Candreva, con l’aggravante che lui è quotato attaccante. E se arrivasse Keita…

Pinamonti (Rosso): all’Inter non c’è spazio e, sembra, neanche in una medio-piccola di A.

Karamoh (Rosso): la concorrenza è aumentata e lui non sembra ancora pronto a competere a certi livelli.