Guida alla serie A…Juventus 2018/2019: i top e i flop della stagione

Guida alla serie A...Juventus
Guida alla serie A…Juventus

La Rosa

PORTIERI – Szczesny, Perin, Pinsoglio
DIFENSORI – Cancelo, Alex Sandro, Chiellini, Benatia, Rugani, Bonucci, De Sciglio, Spinazzola, Barzagli
CENTROCAMPISTI – Khedira, Pjanic, Emre Can, Marchisio, Matuidi, Bentancur, Bernardeschi, Douglas Costa, Cuadrado
ATTACCANTI – Dybala, Ronaldo, Mandzukic

MASSIMO E MINIMO
RIGORISTA: Ronaldo/Dybala
INSERIMENTI: Benatia, Bonucci, Khedira
TOP: Ronaldo, Cancelo, Dybala, Douglas Costa
SORPRESA: Emre Can, Bernardeschi
DELUSIONE: Bonucci
IN BILICO: Mandzukic, Szczesny, Khedira

FORMAZIONE BASE
4-3-3 – Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Matuidi, Pjanic, Emre Can; Dybala, Ronaldo, Douglas Costa

IL TECNICO
Da quando allena la Juventus, Massimiliano Allegri ha sempre centrato l’accoppiata scudetto-coppa Italia. L’arrivo di Ronaldo, fa alzare l’asticella verso quella Champions sfuggita per due volte. Di certo è che, tra tutti gli allenatori, lui è l’unico che può solo peggiorare. Riuscirà a centrare il quinto scudetto consecutivo e l’ottavo di fila alla Juve?

Il semaforo dei giocatori

Szczesny (Giallo): l’eredità di Buffon è pesante e la concorrenza di Peri altrettanto. Parte titolare, ma non è detto che lo resti fino a fine stagione.

Perin (Giallo): se giocherà bene le sue carte potrebbe diventare lui il titolare. Fatto sta che va preso in coppia con Szczesny mettendo anche in preventivo u discreto esborso di crediti.

Cancelo (Verde): con Allegri può veramente essere il suo anno. Già lo scorso anno ha mostrato doti importanti. Ora ci si attende il salto di qualità.

Barzagli (Rosso): il tempo passa per tutti. Sempre meno gare, sempre meno voti.

Bonucci (Rosso): il figliol prodigo è tornato dopo aver dimostrato di non essere quel fenomeno che credeva di essere. Ora deve riconquistare il pubblico che non gli perdonerà nulla. Un rischio se non parte subito forte.

Chiellini (Verde): gira e rigira rimane il centrale più affidabile della Juve. Una garanzia, sempre.

Benatia (Giallo): si ripropone il duello con Bonucci di due anni fa. Lui lo scorso anno non ha fatto male. Ora bisogna capire quanto giocherà con il ritorno di Bonucci.

Rugani (Rosso): quarto centrale era e quarto centrale rimane. Non ha fatto il salto di qualità.

Alex Sandro (Giallo): lo scorso anno doveva esplodere ed è imploso. Ora avrà la testa per ripartire e dimostrare il suo valore?

Spinazzola (Rosso): se ne riparrlerà a gennaio, quando avrà recuperato del tutto dall’infortunio.

De Sciglio (Giallo): anche lui non ha fatto male, però con Cancelo non c’è gara. Forse, se Alex Sandro non ingrana, potrebbe giocare a sinistra. I dubbi, però, rimangono.

Matuidi (Verde): l’arrivo di Can non lo relega certo ai margini. La sua forza fisica sarà indispensabile anche quest’anno.

Pjanic (Verde): Allegri ci punta forte. Lui quest’anno potrebbe anche segnare più gol perchè con Ronaldo che si poterà dietro anche due-tre difensori, gli spazi per i suoi inserimenti potrebbero aumentare.

Bernardeschi (Sorpresa): Allegri lo sta impostando come interno, ruolo nel quale potrebbe avere più continuità a livello di presenze. Occhio, perchè le qualità le ha.

Douglas Costa (Verde): una forza della natura che in questa stagione giocherà  sempre titolare, aumentando i suoi bonus.

Marchisio (Rosso): ormai è solo un comprimario, per quanto amato dai tifosi.

Cuadrado (Giallo): gira e rigira le sue presenze le fa sempre e dà sempre un grande contributo. Il problema è che va preso in coppia con Douglas Costa.

Bentancur (Giallo): da prendere in coppia con Pjanic. Probabilmente quest’anno avrà più spazio per far vedere il suo valore.

Emre Can (Sorpresa): acquisto oscurato da Ronaldo, ma che, per duttilità tattica e senso del gol, può essere una delle rivelazioni della stagione.

Khedira (Giallo): lo scorso anno ha vissuto la miglior stagione in carriera. Quest’anno, però, potrebbe rifiatare qualche gara in più e non essere così indispensabile come in precedenza.

Ronaldo (Giallo): non siamo impazziti. Il fatto è che il rapporto crediti spesi/minuti giocati/gol potrebbe non essere così devastante come ci si aspetta. A 33 anni e con l’obiettivo Champions, a Ronaldo molte “scocciature” delle serie A verranno risparmiate.

Dybala (Verde): la coppia con Ronaldo rischia di essere devastante e di fargli fare l’ultimo, decisivo, salto di qualità a livello soprattutto mentale.

Mandzukic (Giallo): l’arrivo di Ronaldo e il lancio totale di Douglas Costa, lo relegano a ruolo di riserva di lusso. I gol, poi, continueranno a essere pochini.

ALTRI: Pinsoglio