Guida alla serie A…Milan: i top e i flop della stagione

Guida alla serie A...Milan
Guida alla serie A…Milan

Il Milan riparte con una rosa completamente rivoluzionata. Rispetto alla formazione dello scorso anno, nell’11 titolare dovrebbero rimanere in 3: Donnarumma, Romagnoli e Bonaventura. Il resto della squadra è stata stravolta. Gli arrivi di Rodriguez e Conti sulle fasce, Bonucci e Musacchio al centro, Biglia e Kessiè a centrocampo, Calhanoglou sulla trequarti e Borini, Andrè Silva e Kalinic in attacco rivoltano la squadra.
Toccherà a Montella assemblarla. La prima impressione è, però, quella di una squadra costruita senza una logica tattica. Bonucci, ha dimostrato più di una volta limiti nella difesa a 4. Questo farebbe pensare ad un passaggio a quella a 3. A quel punto, però, che fine farebbero Suso, Calhanoglou, Andrè Silva e Borini?
Insomma: un guazzabuglio che Montella dovrà risolvere.
Il Milan è tra i favoriti nella lotta ad un posto Champions. Se fallisse l’obiettivo, potrebbe esserci un pericoloso effetto domino.

Milan: rosa e formazione

Portieri: Donnarumma A., Donnarumma G., Storari

Difensori: Abate, Antonelli, Bonucci, Calabria, Conti, Gomez, Musacchio, Paletta, Rodriguez, Romagnoli, Zapata

Centrocampisti: Biglia, Bonaventura, Calhanoglou, Kessiè, Locatelli, Mauri, Montolivo, Sosa, Suso

Attaccanti: Andrè Silva, Borini, Cutrone, Kalinic, Niang

Montella passerà alla difesa a tre, solo quando Romagnoli sarà recuperato. Un 4-3-3 così impostato è, infatti, troppo offensivo, dato che Rodriguez e Conti sono terzini di spinta e Bonucci, anche in nazionale, palesa evidenti limiti con questo modulo.
Da capire chi resterà fuori con questo modulo in avanti. L’impressione è che rischi più Suso, con Calhanoglou che potrebbe fare anche il trequartista in un 3-4-1-2. In quel caso, l’escluso sarebbe Bonaventura.

SCHEDA MILAN
Goleador: Kalinic
Rigorista: Kessiè, Calhanoglou, Biglia
Re degli assist: Calhanoglou
Possibili titolari nel medio periodo: –
Sorprese: Calhanoglou, Borini, Cutrone
Delusioni: Andrè Silva

Milan: chi prendere, chi no e chi è in bilico

PORTIERI

Donnarumma A. – non giudicabile: di mestiere “fratello di Gigio”, dopo una carriera anonima si ritrova terzo del Milan. I tifosi rossoneri, andranno spesso a fargli visita in panca per chiedergli di devolvere in beneficenza parte del milione di euro che prende per guardare giocare il parente.
ULTIMA STAGIONE: Asteras Triplis (Grecia) – 21 presenze, -32 reti, 3 ammonizioni

Donnarumma G. – in bilico:  l’amore per il Milan vale 6 milioni di euro ed un ingaggio al fratello scarso. Il problema è che anche lui non è quel fenomeno per cui la stampa lo fa passare. Peggior portiere dell’Europeo Under 21, dove non avrebbe visto partire neanche un fit ball scagliata dalle tribune, palesa limiti evidenti nei tiri dalla distanza, nella comunicazione con il reparto arretrato e nelle prese. Bravissimo, invece, nell’uno contro uno. Ora che prende un ingaggio da big, però, nessuno gli perdonerà il minimo errore. Quindi, occhio. Rischia di soccombere sotto il peso del suo immeritato ingaggio.
Se lo prendete, meglio in coppia con un altro estremo difensore. Noi consigliamo Sportiello o Viviano.
ULTIMA STAGIONE: 38 presenze, -45 reti, 2 ammonizioni

Storari – da evitare: ormai il meglio o ha dato. Gli tocca fare da chioccia a Gigio, ed evitare che Antonio metta piede in campo.
ULTIMA STAGIONE: Cagliari, 15 presenze, -36 reti, 1 ammonizione
Milan –

DIFENSORI

Abate – da evitare: l’arrivo di Conti lo relega a riserva, il problema è che sembra essere stato scavalcato anche da Calabria. Stagione che rischia di essere molto grama di soddisfazioni.
ULTIMA STAGIONE: 23 presenze, 2 ammonizioni

Antonelli – in bilico: se va via a giocare può essere ancora utile ai fantallenatori. Diversamente, lasciate perdere.
ULTIMA STAGIONE: 7 presenze, 1 ammonizone

Calabria – in bilico: da prendere in coppia con Conti a 1. Qualche gara la farà.
ULTIMA STAGIONE: 12 presenze, 3 ammonizioni

Bonucci – in bilico: con la difesa a 4 ha giocato al Bari (bene), il primo anno alla Juventus (pessimo) e in nazionale con Prandelli (pessimo). Il 4-2-3-1 della Juve dello scorso anno era una difesa a 3 mascherata, dato che il terzino destro era Barzagli E’ chiaro, dunque, che non è in grado di supportare questo modulo.
Quindi, col 4-3-3 rischia un flop clamoroso. Con la difesa a 3 deve capire che Romagnoli e Musacchio non sono Chiellini e Barzagli e che dietro ha Gigio e non Gigi. Insomma: non è così sicuro che sia un acquisto top in fase difensiva. Dato quanto lo pagherete, può essere un rischio.
ULTIMA STAGIONE: Juventus – 29 presenze, 3 reti, 5 ammonizioni

Conti – da prendere: il gioco di Montella non è quello di Gasp e  8 gol non li rifarà. Però è un giocatore a tutto campo e i bonus non mancheranno.
ULTIMA STAGIONE: 33 presenze, 8 reti, 12 ammonizioni

Gomez – da evitare: il Milan sta cercando di venderlo. Se rimane, vedrà poco il campo, per fortuna.
ULTIMA STAGIONE: 18 presenze, 4 ammonizioni

Musacchio – in bilico: molto bistrattato, ma è un acquisto che può far bene. Al Villareal si era imposto come uno dei migliori centrali della Liga. Il suo problema è che è che è fisicamente gracile. Nelle ultime tre stagioni appena 47 gare da titolare.
ULTIMA STAGIONE: Villareal (Spagna) – 23 presenze, 6 ammonizioni

Paletta – da evitare: autogol, cartellini gialli e rossi, figuracce in serie ovunque vada. E pensare che Prandelli ha avuto il barbaro coraggio di portarlo al mondiale in Brasile.
ULTIMA STAGIONE: 30 presenze, 2 reti, 6 ammonizioni, 5 espulsioni

Rodriguez – da prendere: Se si pensa che l’Inter ci ha rinunciato per puntare su Dalbert, i tifosi milanisti possono essere doppiamente soddisfatti. Giocatore che può regalare parecchi bonus, e che non è così disastroso in fase difensiva come lo dipingono.
ULTIMA STAGIONE: Wolfsburg (Germania) – 24 presenze, 2 reti, 1 ammonizione

Romagnoli – in bilico: può solo migliorare e già lo scorso anno lo ha fatto vedere. Il problema sono gli infortuni che lo tormentano.
ULTIMA STAGIONE: 27 presenze, 1 rete, 5 ammonizioni, 1 espulsione

Zapata – da evitare: pochi pregi e molti limiti per il colombiano. Sarà il quarto centrale dietro a Bonucci, Musacchio e Romagnoli.
ULTIMA STAGIONE: 15 presenze, 1 rete

CENTROCAMPISTI

Biglia – in bilico: tra infortuni e prestazioni sottotono, saranno più le volte in cui gli manderete delle maledizioni che quelle in cui vi farà esultare. Non spendeteci tantissimo. La continuità è la dote che gli fa difetto.
ULTIMA STAGIONE: Lazio – 29 presenze, 4 reti, 8 ammonizioni

Bonaventura – da prendere: gira e rigira, gioca sempre. Unico centrocampista in grado di fare la doppia fase senza sforzo. E’ tornato subito determinante dopo l’infortunio. Però, dopo l’infortunio in Europa League, è probabile che Montella lo dosi almeno fino a dicembre.
ULTIMA STAGIONE: 19 presenze, 3 reti, 3 ammonizioni

Calhanoglou – sorpresa: potrebbe far meglio di quanto si crede. Ha un piede fatato e una visione di gioco da top. Occhio al colpo.
ULTIMA STAGIONE: Bayer Leverkusen (Germania) – 15 presenze, 6 reti, 1 ammonizione

Kessiè – da prendere: centrocampista di lotta e governo, sarà uno dei punti di forza della squadra per molto tempo.
ULTIMA STAGIONE: Atalanta – 30 presenze, 6 reti, 6 ammonizioni, 2 espulsioni

Locatelli – in bilico: l’arrivo di Biglia e l’obbligo di far giocare Montolivo gli chiudono gli spazi. Sta a lui provare a riconquistarli.
ULTIMA STAGIONE: 25 presenze, 2 reti, 7 ammonizioni

Mauri – da evitare: al Milan non giocherà mai. Se va via, deve riacquistare comunque fiducia, perchè anche a Empoli ha deluso.
ULTIMA STAGIONE: Empoli – 14 presenze, 4 ammonizioni

Montolivo – da evitare: via fascia da capitano e ruolo da titolare. I tifosi del Milan aspettavano da sei anni questo momento. La speranza è che giochi pochissimo, in modo da non fare danno.
ULTIMA STAGIONE: 9 presenze, 2 ammonizioni

Sosa – da evitare: sul piede di partenza. Se resterà, gli spettano le briciole.
ULTIMA STAGIONE: 18 presenze, 7 ammonizioni, 2 espulsioni

Suso – in bilico: determinante lo scorso anno, ma quanto giocherà ora? E’partito titolare alla prima in una sorta di 4-2-3-1, ma è da capire se questo modulo reggerà fino alla fine. Se Montella non si inventa qualcosa, rischia di far marcire un talento.
ULTIMA STAGIONE: 34 presenze, 7 reti, 5 ammonizioni

ATTACCANTI

Andrè Silva – da evitare: chiariamo il concetto. Secondo noi è bravo e ha ottimi margini di miglioramento. Però, non è un attaccante su cui punteremmo le nostre fisches per fare da terminale della nostra squadra. Ci metterà sicuramente un po’ ad integrarsi e, inoltre, non è detto che sarà sempre titolare. Quindi, non svenatevi e non aspettatevi mirabilie da lui. Difficile che arrivi a 15-18 gol, anche perchè il Milan ha preso Kalinic.
ULTIMA STAGIONE: Porto (Portogallo) – 32 presenze, 16 reti, 2 ammonizioni

Borini – sorpresa: sette gol nelle ultime due stagioni in Premier e 7 è anche il numero massimo di marcature in carriera (guarda caso, realizzate in serie A). Però, per spirito combattivo, rabbia agonistica e capacità di dare il massimo, crediamo che il suo spazio lo avrà.
ULTIMA STAGIONE: Sunderlan (Inghilterra) – 24 presenze, 2 reti, 7 ammonizioni

Cutrone – sorpresa: si sta facendo strada nel Milan e alla prima giornata ha fatto scintille. L’arrivo di Kalinic sembra togliergli spazio, però, se continua così, investimenti o no, gioca lui. Vale una piccola scommessa.
ULTIMA STAGIONE: 1 presenza, 1 ammonizione

Kalinic  in bilico: quindici gol lo scorso anno alla Fiorentina, secondo miglior risultato i carriera. Non è un bomber e gioca in una squadra, il cui tecnico non è mai riuscito ad esaltare una prima punta. Montella lo ha voluto, ma ora deve dimostrare di essere da grande squadra. Difficile che, in termini realizzativi, faccia meglio dello scorso anno.
ULTIMA STAGIONE: Fiorentina – 32 presenze, 15 reti, 5 ammonizioni, 1 espulsione

Niang – da evitare: ha fallito tutte le opportunità che gli sono state concesse. Destinato ad una carriera mediocre lontano dal Milan, dalla serie A e dal calcio europeo, si spera.
ULTIMA STAGIONE: Milan – 18 presenze, 3 reti, 1 ammonizione, 1 espulsione
Watford (Inghilterra) – 16 presenze, 2 reti, 2 ammonizioni