Guida alla serie A…Napoli 2018/2019: i top e i flop della stagione

Guida alla serie A...Napoli:
Guida alla serie A…Napoli:

La Rosa

PORTIERI – Ospina, Meret, Karnezis
DIFENSORI – Koulibaly, Albiol, Maksimovic, Chiriches, Hjsay, Ghoulam, Luperto, Mario Rui, Tonelli, Malcuit
CENTROCAMPISTI – Hamsik, Diawara, Rog, Zielinski, Allan, Ruiz
ATTACCANTI – Insigne, Mertens, Milik, Callejòn, Ounas, Verdi, Vinucius, Younes

MASSIMO E MINIMO
RIGORISTA: Mili, Mertens
INSERIMENTI: Zielinski, Ruiz
TOP: Milik
SORPRESA: Ruiz
DELUSIONE: Hamsik, Insigne
IN BILICO: Callejòn, Allan

FORMAZIONE BASE
4-3-3 – Ospina; Hjsay, Koulibaly, Albiol, Mario Rui; Ruiz, Hamsik, Zielinski; Callejòn, Milik, Insigne

IL TECNICO
Il Napoli, con Carlo Ancelotti, ha ingaggiato il tecnico italiano più vincente. Il paradosso è che in Italia, Carletto, ha vinto un solo scudetto su 11 campionati disputati. La rosa messagli a disposizione da De Laurentiis, poi, è tutt’altro che eccezionale. Il rischio che i partenopei facciano molto peggio dello scorso anno è concreto.

Il semaforo dei giocatori

Ospina (Rosso): portiere tutt’altro che sicuro e spesso soggetto a papere. In teoria dovrebbe essere titolare, in pratica è scarso.

Karnezis (Giallo): se la può giocare con Ospina perchè, per quanto poco reclamizzato, rispetto al colombiano conosce la serie A e ha dimostrato di poterci stare. Il problema è che la fase difesiva di Ancelotti sembra meno solida di quella di Sarri.

Meret (Rosso): strapagato per essere il portiere del futuro, il problema sono i troppi infortuni che lo falcidiano da tempo e non gli permettono di avere continuità.

Hysaj (Giallo): la prima impressione è che Ancelotti non si fidi molto di lui e che l’albanese abbia difficoltà con i dettami del tecnico. Quindi, attenzione.

Koulibaly (Verde): lo scorso anno ha consegnato e poi tolto lo scudetto al Napoli. Rimane uno dei centrali più affidabili della A, anche se con Ancelotti sta faticando ancora.

Albiol (Giallo): per Sarri era inamovibile. Occhio perchè potrebbe perdere il posto a vantaggio di Maksimovic.

Maksimovic (Giallo): Ancelotti lo sta provando come centrale al fianco di Koulibaly. Può essere una delle novità della prossima stagione, se si sveglia.

Chiriches (Rosso): rischia di scivolare a ruolo di quarto centrale.

Tonelli (Giallo): l’unica sua speranza è partire.

Luperto (Rosso): terzo terzino sinistro in rosa.

Ghoulam (Giallo): dipende dai tempi di recupero. Se si riprende è lui il titolare indiscusso.

Mario Rui (Giallo): abbiamo ancora dei dubbi su di lui. Alterna cappellate enormi in difesa a buoni spunti in attacco. Non è, però, un top.

Malcuit (Giallo): tutt’altro che un fenomeno, però, Ancelotti potrebbe ritenerlo più utile ai suoi schemi di Hjsay. Quindi, occhio.

Allan (Giallo): l’arrivo di Rog potrebbe togliergli un po’ di spazio, anche se, è l’unico che sa correre senza palla in mezzo al campo.

Ruiz (Sorpresa): il nuovo ruolo di interno che Ancelotti sta pensando per lui potrebbe farlo arrivare anche più spesso al tiro e aumentarne i bonus. La tecnica non gli manca.

Hamsik (Rosso): lo scorso anno è stato una palla al piede per il Napoli. Il nuovo ruolo di regista non sembra adatto. E’ vero, è un big, ma a volte le motivazioni valgono di più e lui sembra averl esaurite. Nel rapporto rendimento/prezzo può essere un azzardo, specie se non assicura i soliti bonus.

Zielinski (Verde): Sarri lo vedeva solo come riserva. Per Ancelotti è un punto fisso. Il polacco è pronto a esplodere. Gli 8 gol sono allasua portata.

Diawara (Giallo): in teoria il ruolo di regista spetterebbe a lui, ma rischia di essere il secondo cambio a centrocampo.

Rog (Giallo): sicuramente avrà più minutaggio che con Sarri, ma rimsne una riserva.

Callejòn (Giallo): con Sarri ha giocato praticamente sempre. Con Ancelotti partirà un ballottaggio con Verdi che durerà fino a fine stagione.

Verdi (Giallo): Ancelotti lo vede alternativo a Callejòn. Questo significa che va preso obbligatoriamente in coppia con lo spagnolo.

Milik (Verde): senza infortuni dovrebbe essere lui il centravanti titolare. Può arrivare a segnare 18-20 gol.

Mertens (Giallo): per Ancelotti ritorna a essere anche un’ala sinistra. La lotta, dunque, sarà principalmente con Insigne. Avendo più colpi dell’italiano, può vincere la sfida.

Insigne (Rosso): lo scorso anno ha fallito, segnando la miseri di 7 reti e risultando fumoso per larghi tratti della stagione. La verità è che, a 27 anni, ho cambia stile di gioco, o la sua crescita si bloccherà. La pressione di Mertens, molto più bravo di lui, potrebbe relegarlo a riserva.

Younes (Rosso): tra le sceneggiate dello scorso gennaio e l’infortunio è già fuori dal progetto.

Ounas (Rosso): rimane il sesto attaccante in rosa.

Vinicius (Rosso): non sembra in grado di ambire ad un ruolo da protagonista.