Serie A diciassettesima giornata: Lazio-Sampdoria 3-0, Felipe Anderson show

Felipe Anderson, il migliore di Lazio-Sampdoria
Felipe Anderson, il migliore di Lazio-Sampdoria

La Lazio inizia benissimo il nuovo anno travolgendo 3-0 la Sampdoria e issandosi da sola al terzo posto da sola.

L’ANALISI
Più che un Lazio-Sampdoria, la gara è stata Felipe Anderson-Sampdoria. Il brasiliano è stato spaziale: un gol e due assist, ma, soprattutto, un’impressione di superiorità imbarazzante. Mihajlovic a fine gara ha dichiarato che il laziale “sembrava Cristiano Ronaldo”  ed effettivamente in alcune movenze il brasiliano ricorda l’asso di Madeira. Il modo in cui ha ridicolizzato la difesa della Sampdoria in occasione del terzo gol dei biancocelesti la dice lunga sulla classe dell’ex Santos. Grazie al grande lavoro fatto da Pioli, in estate sul giocatore, Lotito sta finalmente vedendo fruttare l’investimento di oltre 10 milioni di euro fatto due estati fa. Ora però cìè un’altra questione da affrontare: far convivere, cioè, Anderson con Candreva. Il brasiliano infatti occupa la stessa posizione del talento italiano, cioè esterno destro d’attacco e, infatti, nelle ultime gare ha sfruttato l’assenza dell’ex Juventus per imporsi, ma ora che Candreva è tornato cosa succederà? Pioli dovrà pensare ad un modo per farli convivere, magari cambiando modulo e passando al 4-2-3-1.
La gara contro la Sampdoria ha detto anche una grande verità su Djordjevic: il serbo è molto bravo nel costruirsi l’azione, ma meno a concretizzarla. Contro la Sampdoria, per due volte ha saltato il portiere e per due volte non ha segnato. Il serbo deve imparare ad essere più concreto perchè ha numeri che glielo permettono.

La Sampdoria ha toppato su tutto il fronte. Gara troppo brutta quella dei blucerchiati per essere vera. Una cosa però la si può dire senza problemi: Mihajlovic ha un problema serio in porta. Viviano ha dimostrato una volta di più di non reggere la pressione. Tornato titolare a scapito di Romero, l’ex Bologna è stato autore di alcune uscite da brividi, due delle quali, come detto, potevano costare care se Djordjevic fosse stato più cattivo. L’impressione è che il confronto con Romero gli tolga tranquillità. I blucerchiati devono risolvere quanto prima questo problema, perchè la rivalità tra l’italiano e l’argentino rischia di minare il bel clima venutosi a crerare in questa stagione.

LE RETI
Al 38′ Felipe Anderson sulla sinistra salta con facilità Gastaldello, palla basso in area per l’inserimento di Parolo che conclude con il piatto sinistro sul primo palo.
Al 41′ Felipe Anderson riceve palla e conclude dalla lunga distanza battendo Viviano. Niente assist.
Al 66′ strepitosa azione di Felipe Anderson che, palla al piede, parte dalla propria trequarti, resiste all’intervento di Obiang, salta Palombo, entra in area e mette una palla al centro che Djordjevic deve solo appoggiare in rete.

 

IL TABELLINO
LAZIO-SAMPDORIA 3-0

LAZIO: (4-3-3) –
 Marchetti; Basta, De Vrij, Cana (46′ Cavanda), Radu; Parolo, Biglia, Lulic (50′ Onazi); Felipe Anderson, Djordjevic, Mauri (78′ Candreva). A disp.: Berisha, Strakosha, Novaretti, Konko, Pereirinha, Ledesma, Cataldi, Keita, Klose. All.: Pioli.
SAMPDORIA: (4-3-1-2) – Viviano; Cacciatore, Gastaldello, Romagnoli, Regini; Rizzo (46′ Wszolek), Palombo, Obiang (67′ Bergessio); Soriano; Okaka, Eder (74′ Duncan). A disp.: Romero, Da Costa, Silvestre, Fornasier, Ivan, Marchionni, Krsticic, Djordjevic, Fedato. All.: Mihajlovic.
Marcatori: 38′ Parolo, 41′ Felipe Anderson, 66′ Djordjevic
Ammoniti: Cana, Basta (L); Gastaldello, Soriano (S)

TOP
Felipe Anderson si è ormai preso la Lazio. Il brasiliano ha spaccato in due la gara con accelerazioni capaci di mandare in tilt la retroguardia della Sampdoria. La Lazio ha scoperto un tesoro in casa.

FLOP
Viviano è apparso insicuro per tutta la gara. Sui gol non ha colpe, ma ha collezionato uscite da brividi che hanno messo in pericolo la retroguardia di Mihajlovic.